Come Giocare al Giacchetto

Ecco in questa guida come giocare al giacchetto. Risulta essere un gioco che richiede la presenza di due giocatori. Ti espongo il suo scopo, in base al risultato dei dadi, ogni giocatore porta le sue dame nella propria parte di percorso, poi le fa uscire dal gioco.

Occorrente
Il percorso normale del Giacchetto
12 frecce
15 dame nere
15 dame bianche
2 dadi

In partenza le dame vengono disposte come indicato dalla figura. Tanto le bianche quanto le nere progrediranno seguendo il movimento antiorario per raggiungere il quarto più lontano del percorso. Per ciascun giocatore l’azione si svolge in tre fasi successive: percorso della staffetta – ogni giocatore deve dapprima portare una qualunque sua dama, la staffetta nel quarto del percorso situato alla propria destra: per i neri: 1, 2, 3, 4, 5, o 6; per i bianchi: I, II, III, IV, V o VI; percorso generale – quando la staffetta è arrivata, le altre 14 dame la raggiungono nello stesso quarto; uscita – quando tutte le dame sono giunte all’ultimo quarto del proprio percorso, escono progredendo nello stesso senso oltre la casella I, per le nere, e 1 per le bianche.

I tre movimenti vengono effettuati secondo i risultati dei dadi. All’inizio ciascun giocatore lancia un dado e chi ottiene il numero più alto gioca per primo. In seguito, ciascuno lancia a turno i due dadi e con i 2 numeri ottenuti può, a suo piacere: fare saltare 2 sue dame, ciascuna di un numero, verso le frecce senza dama avversaria; fare compiere 2 salti successivi a una sola dama, ponendosi ogni volta su una freccia senza dama avversaria.

Se ottiene due volte lo stesso numero, può giocarlo 4 volte. Se i salti sono possibili, il giocatore è obbligato a utilizzare tutti i numeri che gli danno i dadi. Se ha scelto tra due numeri, deve fare il più alto di essi. L’uscita delle dame del giocatore può avere inizio solo quando si trovano tutte in un ultimo quarto del percorso, indipendentemente dalla posizione dell’avversario.

Tuttavia, durante l’uscita, il giocatore può continuare a fare avanzare le sue dame verso l’ultima casella. Infatti le dame usciranno tanto più facilmente quanto più saranno vicine alle ultime caselle, perchè per muoversi non hanno bisogno dei numeri esatti, bensì dei numeri che siano almeno sufficienti per andare oltre il percorso. L’azione termina quando un giocatore ha fatto uscire tutte le sue dame: è lui il vincitore.

Come Eliminare Muffa dai Tessuti

Quando i nostri vestiti vengono messi in un ambiente particolarmente umido oppure li riponiamo quando ancora non sono perfettamente asciutti, dopo qualche tempo troviamo su di essi delle piccole macchie grigiastre che risulteranno difficili da eliminare. Il problema può anche essere dovuto a livelli di umidità eccessivi in casa e in questo caso è consigliabile ricorrere a un deumidificatore. Per maggiori informazioni su questi dispositivi è possibile vedere questo sito sul deumidificatore. In questa guida voglio illustrarti come eliminare le macchie di muffa dai vestiti.

Occorrente
Sale grosso
Sale fino
Sapone di marsiglia
Aceto bianco
Alcool
Latte
Acqua ossigenata

Se sono capi di cotone colorati puoi fare in questo modo: Prendi una bacinella con dell’acqua bollente fatto ciò versaci dentro il sapone di marsiglia fatto a scaglie, poi un bicchiere di sale grosso. A questo punto mescola bene il tutto, adesso non ti resta che mettere i capi in ammollo per almeno due ore. Fatto ciò puoi lavare i capi in lavatrice.

Se invece le macchie sono veramente difficili da eliminare puoi fare in questo modo prendi una bacinella con dell’acqua calda e versaci dentro un bicchiere di aceto bianco, un bicchiere di alcool e un bicchiere di sale fino. A questo punto puoi versare dentro i capi e lasciali agire per almeno due ore. Trascorso questo tempo puoi lavare i capi in lavatrice.

Invece per i tessuti bianchi puoi usare 100 ml di latte alcool bollente e un cucchiaio di acqua ossigenata. A questo punto mescola per bene il tutto e versaci dentro i capi bianchi e lasciali agire per almeno tre ore. Se le macchie non vanno via puoi ripetere l’operazione. Trascorso questo tempo puoi lavare i capi anche in lavatrice.

Come Utilizzare il Polline Come Prodotto di Bellezza

Il polline, nella preparazione dei diversi prodotti di bellezza, viene usato opportunamente trattato per la fabbricazione di creme, lozioni e maschere. I prodotti col polline sono molto indicati per la cura di pelli precocemente invecchiate o per pelli scarsamente nutrite.

Per fare in casa un’efficace crema nutriente, procurati 100 gr di olio di mandorle dolci che scalderai a bagnomaria insieme a 30 gr di cera d’api. A parte, prepara una miscela con 10 gr di miele e 5 gr di polline polverizzato. Amalgama i due composti quando la cera si scioglierà nell’olio di mandorle.

Mescola il tutto e unisce il composto per bene. Continua ad unire questo preparato fino a quando esso non assumerà la consistenza di una crema. Versa il tutto in una formina o in vecchi vasetti di creme ben lavati e asciugati e fai raffreddare. Quando la crema si sarà rappresa, la potrai usare. Applicala sul viso quando ne hai bisogno.

Per fare una maschera al polline veloce, amalgama 2 cucchiaini di polline con 2 cucchiaini di miele, scaldando il tutto a bagnomaria. Aggiungi mezzo tuorlo d’uovo e mescola bene. Stendi sul viso per 20 minuti, preferibilmente durante il bagno. Toglila con un batuffolo di cotone imbevuto di un tonico specifico. Ti donerà una pelle elastica e nutrita.

Come Utilizzare il Luppolo Come Prodotto di Bellezza

Per tutti il luppolo è quello con cui si fa la birra, ma in realtà ha ben altri impieghi e viene molto sfruttato sia in medicina che in cosmetica. L’infuso di luppolo è un ottimo sedativo e dopo i pasti previene l’acidità di stomaco. In cosmetica viene impiegato per combattere l’invecchiamento precoce della pelle.

Se vuoi ritrovare il benessere dopo una giornata faticosa, un bagno rilassante è quello che ti ci vuole. Recati dall’erborista e fatti dare mezzo etto di coni di luppolo (sono i fiori). Mettili in una pentola capiente con 4 o 5 litri di acqua fredda. Porta il tutto ad ebollizione e fai bollire per una decina di minuti, mescolando delicatamente.

Se hai mescolato delicatamente i fiori di luppolo, l’acqua dovrebbe essere diventata di un bel colore giallo paglierino (se non dovesse essere così, fai cuocere ancora per qualche minuto). Filtra l’acqua ottenuta e diluiscila nell’acqua della vasca da bagno. Immergiti completamente per circa 15/20 minuti.

Come la salvia, anche il luppolo contiene estrogeni vegetali, utili perché nelle donne prima o poi la carenza di questi ormoni si riflette sulla pelle. Metti 20 gr di fiori di luppolo in 200 cc di acqua bollente e lasciali in infusione finché l’acqua non sia completamente fredda. Filtra il tutto e mettilo in una bottiglietta. Si conserva in frigorifero, e la puoi applicare sulla tua pelle matura con l’aiuto di un batuffolo di cotone.

Come Utilizzare il Lino Come Prodotto di Bellezza

Il lino è una pianta molto usata per fabbricare tessuti, ma anche in cosmetica, soprattutto per la cura dei capelli. Pochi però sanno che il lino è molto usato anche nelle creme per il viso per combattere le rughe e la sua farina per fare delle maschere per il viso proprio per combattere questi inestetismi.

Se hai i capelli sottili sarà difficile per te tenerli in ordine, ma grazie ai semi di lino puoi domarli facilmente. Versa un cucchiaio di sei di lino in un pentolino con 200 cc di acqua fredda. Porta ad ebollizione e fai bollire i semi per cinque minuti. Spegni il fuoco e lascia raffreddare l’acqua. Filtra il liquido ottenuto tenendo la mucillagine e versane una piccola quantità sui tuoi capelli ancora umidi. Distribuisci la mucillagine con un pettine a denti larghi. Asciuga normalmente e mettili in piega.

Può capitare che il composto con la mucillagine si indurisca: non preoccuparti, basta diluirlo un po’ con acqua tiepida e mescolarlo con una forchetta. Risulta essere importante distribuirla in piccole quantità, per evitare di avere la capigliatura a strisce. Una volta finito, i tuoi capelli saranno lucidi e oltre a stare in piega saranno anche più luminosi.

Se ti capiterà di avere una forma di irritazione cutanea, puoi curarla versando 30 gr di semi di lino in 150 gr di acqua tiepida. Rimesta a lungo, poi lascia riposare questo infuso almeno per sei ore Filtra il tutto con un panno, strizzandolo spesso per fare in modo che esca tutta la mucillagine. Questa preparazione la devi applicare sulla parte durante tutto l’arco della giornata.