Come Eliminare lo Smalto con i Glitter

Gli smalti con i glitter sono bellissimi, colorati e luccicanti, vestono le unghie rendendole aggressive, romantiche o dolci a secondo dell’umore che abbiamo. Certo sono bellissimi, ma quanto è dura dover eliminare questo tipo di smalto! E si, è davvero dura, ma ho scoperto che c’è un piccolo trucco per rendere l’operazione facile.

Occorrente
3 dischetti di cotone
Un foglio di carta di alluminio
Solvente per unghie senza acetone
Forbici

Disponi sul tuo piano di lavoro gli ingredienti che ho elencato, adesso prendi un dischetto di cotone di quelli che usi per struccarti e, servendoti di un paio di forbicine, dividilo in quattro parti uguali. Dovrai tagliarne altri due in modo da ottenere dieci pezzetti di dischetti di cotone.

Adesso prendi il rotolo di carta di alluminio di quella che si usa in cucina e ricava, sempre utilizzando le forbici, dieci strisce lunghe quattro centimetri e larghe uno e mezzo. Adesso imbevi un pezzetto del dischetto di cotone con solvente senza acetone e appoggialo sopra una tua unghia.

Fallo aderire bene all’unghia e rivesti l’unghia con una strisciolina di carta di alluminio. Ripeti l’operazione con tutte le unghie e lascia agire il solvente per 4 o 5 minuti. Trascorso questo tempo sfila il coppetto di carta di alluminio e il pezzetto di cotone e …ammira! Lo smalto e i glitter sono scomparsi.

Cosa Mangiare Prima di Allenarsi

Allenarsi con regolarità è il primo segreto per stare bene e per affrontare con grinta ed energia gli impegni della giornata. Quando decidiamo di andare in palestra o di praticare attività fisica all’aria aperta, come la corsa oppure la camminata sportiva, è necessario non soltanto avere l’abbigliamento e l’attrezzatura giusti, ma anche avere la giusta riserva di energia utile durante tutta la fase dell’allenamento.

Ecco perché, ancora una volta, è importante fare attenzione alla giusta alimentazione per mantenere costante l’idratazione del nostro corpo e il livello energetico durante lo svolgimento degli esercizi. Oggi allora scopriamo insieme quali sono i cibi da mangiare prima di un allenamento. Se si dispone di una centrifuga, dispositivo che è possibile scegliere seguendo questa guida sulla centrifuga professionale su Centrifugaok.com, è possibile unirli in modo semplice e veloce.

Mirtilli
I mirtilli sono un ottimo alimento da mangiare prima di allenarsi: questo perchè contengono importanti proprietà antiossidanti che consentono non soltanto di prevenire possibili danni muscolari, ma anche di proteggere i muscoli dallo sforzo.

Banane
Ricche di potassio che aiuta a prevenire l’insorgenza di fastidiosi crampi, le banane sono sicuramente un ottimo cibo da mangiare prima di andare in palestra. Inoltre contengono anche una buona dose di carboidrati, utilissimi a fornirci l’energia giusta per affrontare ogni allenamento.

Fiocchi d’avena
Se amate fare sport soprattutto durante le prime ore della mattina, allora quello che vi serve per raccogliere tutta l’energia necessaria è una bella colazione con i fiocchi d’avena. Quest’ultima, infatti, è ricca di carboidrati complessi che sono facili da digerire e a lento rilascio, e possono così fornire energia per tutta la fase dell’allenamento. A questi consiglio di aggiungere anche dei frutti rossi come i mirtilli, il ribes e le more che, essendo ricchi di antiossidanti, aiutano a combattere lo stress.

Noci e semi
Anche le noci e i semi sono tra i cibi ideali da mangiare prima di un allenamento perchè contengono carboidrati, proteine e grassi vegetali ideali per fornire la giusta energia per un esercizio fisico anche prolungato.

Avocado
Anche se all’apparenza può sembrare un alimento grasso, l’avocado in realtà è ottimo per essere consumato (nelle giuste quantità) prima di un allenamento in quanto è un grasso “buono” e la sua azione energizzante subentra non appena finita quella prodotta dai carboidrati.

Semi di Chia
Infine, tra i cibi da mangiare prima di un allenamento ci sono sicuramente i semi di chia, ricchi di sostanze come gli acidi grassi Omega3, le proteine e gli antiossidanti che fungono da ottimo carburante per il nostro organismo, soprattutto quando già sappiamo che ci aspetta un allenamento intenso e prolungato.

Molto interessante.

Come Riparare File MP3

Hai scaricato una canzone con ma ti sei accorto che l’ascolto non è come desideravi? Forse il file in formato MP3 non ha una qualità eccelsa, pertanto ci sono continui sbalzi tra i suoni. Purtroppo non te ne sei accorto in tempo ed hai trasferito quella canzone ovunque: sul tuo smartphone e così via. Non ti preoccupare, c’è un modo che ti consente di vedere come riparare file MP3 in un attimo.

Un buon programma per risolvere questo inconveniente prende il nome di MP3 Diags e lo puoi scaricare in maniera del tutto gratuita dal sito web Sourceforge. Premi sul pulsante a destra nella pagina con la voce Download e partirà il download del file exe di MP3 Diags. Una volta terminato, esegui un doppio clic su di esso per avviare l’installazione del software nel tuo computer e segui la procedura guidata.

Appena apri il programma potrai vedere tutte le varie cartelle del tuo computer. Metti il segno di spunta accanto alla cartella che contiene i file MP3 danneggiati. Se vuoi creare delle copie dei brani, per motivi di sicurezza, togli il segno di spunta alla voce Don’t create backup for modified files. Altrimenti, se credi che non ti serva una copia, lascia il segno di spunta.

Fatto questo, premi sul pulsante OK che trovi nella schermata per caricare tutti i file MP3 presenti nella cartella da te selezionata. Per scegliere dei singoli file danneggiati puoi usare il tasto Shift della tastiera, altrimenti seleziona tutto e premi sull’icona con il martello per ripararli. Tramite il menù puoi anche normalizzare il volume, sistemare l’audio e tanto altro.

I titoli sono tutti messi a caso? Vuoi dare un ordine alle canzoni inserendo dei tag specifici? Niente di più facile. Devi solo usufruire della barra degli strumenti che trovi posta in basso nel programma. Fai clic su File Name per modificare in pochi secondi i titoli dei file MP3, su Tag Editor per aggiungere o modificare i tag alle canzoni e così via. MP3 Diags è un servizio veramente facile da usare.

Come Drenare il Terreno

Le piante hanno bisogno dell’acqua per vivere ma un suo eccesso può provocare numerosi danni tra cui il soffocamento delle radici, la crescita delle erbacce, l’insorgenza di malattie oppure la ritardata crescita della vegetazione in primavera. Per questo è sempre indispensabile un buon drenaggio. In questa guida ti insegnerò come farlo al meglio.

Devi sapere che la terra è come una spugna cioè assorbe acqua fino a riempire tutti gli spazi interni. Quando non riesce più a contenerla questa viene smaltita per effetto della gravità nel sottosuolo oppure ristagna in superficie. Per questo devi costruire una rete di drenaggio. Si tratta di un sistema di particolari tubi fessurati e interrati che raccolgono l’acqua in eccesso convogliandola all’esterno che può essere una rete fognaria o un pozzetto che farai all’interno del giardino.

Intervieni se necessario facendo attenzione al colore del terreno: se una porzione di terreno appena scavato è marrone non ci sono problemi e quindi non bisogna intervenire; se invece è grigio scuro o con chiazze nere significa che l’acqua non riesce a filtrare regolarmente e quindi bisogna intervenire.

Se hai un giardino inferiore ai 150 mq i tubi possono essere perimetrali. In quelli più grandi devi invece disporli a spina di pesce. Perquanto riguarda la distanza tra collettori essa deve essere stabilita in base altipo di terreno: 5 metri se il terreno è argilloso; 15 metri se il terreno è sabbioso. La profondità invece è uguale per tutti e quindi stabile a 50 cm. Per evitare che si formino depositi nelle tubazioni è importante che il sistema abbia una pendenza leggera e costante: quella minima deve essere di 2 cm al metro.

Fatto ciò appoggia le cordicelle guida sul terreno e scava canali larghi 30 cm e lunghi 50 cm. Controlla con una livella che ci sia almeno il 2% della pendenza. Disponi sul fondo dello scavo ciottoli e ghiaia fino a formare un piccolo strato di 10 cm. Stendi i tubi di drenaggio e uniscili con raccordi ai collettori: l’angolo d’innesto deve essere di 60 gradi. Il collettore come abbiamo già detto va a finire in un pozzo o in una rete fognaria.

Per agevolare lo smaltimento dell’acqua ricopri la rete di drenaggio con materiale sempre più fine: 10-20 cm di ciottoli e poi 10-20 cm di sabbia e infine terra fertile. Pressa bene il terreno per assestare il terrenoed eliminare eventuali sacche d’aria.

Come Eliminare lo Sfondo da una Foto

Molte volte, per non dire spesso, ci risulta assai difficile togliere uno sfondo alle immagini. Bene, ora con la nuova versione di Paint Pro Shop X4 potrai realizzarlo con pochi click e in una frazione di secondi. Non avrai, cioè, bisogno di lavorare con i livelli e con la bacchetta magica, come nelle ex versioni di questo software.

Carica la foto o altro in Paint Pro Shop. Indi portati in alto su “Immagine” e nella finestra di scorrimento scegli la voce “Estrazione dell’oggetto”, come da immagine di supporto messa. Una volta nella pagina, clicca sul pulsante che raffigura un pennello, non prima di averne regolato le sue dimensioni, ossia il tratto di linea. E’ preferibile mantenerti in genere su valori molti bassi ( 4 o 3) per avere un tratto fine, ma molto dipenderà dalle dimensioni dell’immagine scelta.

Col pennello portati ora sull’immagine e, con accuratezza e precisione, circumnavigaci intorno. Man mano che procederai in questo intervento vedrai che il pennello ti farà un tratto di colore verde tutt’intorno all’oggetto. Se commetti qualche errore, prendi la gomma, la cui icone sta a lato di quella del secchiello e cancella il pezzettino di linea errato. Una volta terminato di delimitare l’oggetto per intero, vai al secchiello “riempimento”.

Clicca su esso e poi portati sull’oggetto che hai delimitato con il tratto di pennello. Un nuovo click al suo interno e vedrai l’immagine, delimitata col pennello, colorarsi per intero di rosso. Ora non ti resta che andare col mouse su “Elaborazione”. Lo sfondo scomparirà e resterà solo l’oggetto scelto. Clicca su OK e ricordati che, se vuoi conservare lo sfondo trasparente, devi salvare il tuo lavoro in.png.