Come Lavarsi i Denti nel Modo Giusto

Lavarsi i denti è un’azione quotidiana importantissima, che non va trascurata e che soprattutto va fatta nel migliore dei modi. Può sembrare infatti semplice lavarsi i denti ma in realtà ci sono dei movimenti da effettuare di cui non tutti siamo a conoscenza…

Risulta essere importante ricordare che è necessario lavarsi i denti spesso. In particolare dopo i pasti principali (colazione, pranzo e cena), ma se possibile anche dopo gli spuntini di metà mattina e pomeriggio. Nel caso in cui non siamo a casa, è utile avere a portata di mano delle gomme da masticare, rigorosamente senza zucchero.

Per quanto riguarda la scelta del dentifricio, cerchiamo di capire quali sono le nostre esigenze. Poi procediamo col sciacquare il nostro spazzolino passandolo sotto l’acqua. Mettiamo ora una striscia di dentifricio su di esso. Passiamolo nuovamente sotto l’acqua per ammorbidire il dentifricio e iniziamo a lavare i denti.

Iniziamo dando una prima sfregata su tutti i denti per distribuire il dentifricio. Laviamo bene la parte esterna, ma attenzione a non fare movimenti continui sx-dx o su-giù! I denti superiori vanno lavati facendo scivolare lo spazzolino dall’alto verso il basso, per quelli inferiori il contrario. Sfreghiamo invece bene sui denti in fondo e all’interno. Sciacquiamo e passiamo il filo interdentale per pulire bene gli spazi tra un dente ed un altro.

Come Lavorare al Computer Senza Affaticare gli Occhi e la Schiena

Sempre più persone passano molte ore della loro giornata al computer, alcune lo fanno solo per svago, altre invece per lavoro. In questi casi i danni ai quali si va incontro sono legati principalmente alla schiena e agli occhi. Ecco qualche consiglio per prevenire i rischi derivanti da un uso eccessivo del pc.

Mal di schiena e secchezza oculare sono le principali conseguenza sulla salute legate ad un uso improprio del computer. Esistono però poche e semplici regole da seguire che possono evitare che passare tante ore al pc diventi un pericolo per il proprio benessere. In primo luogo è importante la scelta di una scrivania ed una sedia ergonomiche, che ti permettano di lavorare in una posizione comoda, lasciando la schiena dritta.

I tuoi occhi si sforzeranno di meno se lascerai il monitor ad una altezza leggermente più bassa rispetto allo sguardo. E’ inoltre importante essere lontani almeno 40 cm dallo schermo, distogliere lo sguardo appena possibile (minimo una decina di minuti ogni due ore) fissando oggetti lontani, e lavorare in un ambiente ben illuminato da una luce diffusa.

Il cosiddetto discomfort oculare – caratterizzato da secchezza oculare, arrossamenti, senso di secchezza e bruciore agli occhi – può essere ulteriormente combattuto utilizzando lacrime artificiali, da acquistare sotto consiglio del proprio oculista, o applicando un coprischermo anabbagliante al monitor.

Come Funziona un Umidificatore a Ultra Suoni e Quali Sono i Vantaggi

La scelta di acquistare un umidificatore ad ultrasuoni può essere più adatta principalmente a chi ha bambini in casa. Il suo lavoro a freddo consente una maggiore sicurezza per i vostri bimbi più vivaci e curiosi, che con un umidificatore a caldo potrebbero rischiare di bruciarsi con l’acqua bollente. L’umidificatore ad ultrasuoni non lavora con il calore, ma crea delle vibrazioni nell’acqua che evapora rilasciando una nebbiolina leggera nebulizzata che non rilascia calore nella camera del serbatoio e quindi non c’è bisogno di ripulire costantemente l’apparecchio da incrostazioni e calcare.

Con questo procedimento si risparmiano energie e tempo, inoltre, il macchinario è più silenzioso e adatto magari in una camera da letto o una cameretta durante la notte. Si adatta piacevolmente agli ambianti caldi e con la presenza di piante poiché non emana un ulteriore calore aggiuntivo all’ambiente.

Anche se la scarsa presenza di una camera d’ebollizione ci permette di non pulire costantemente il macchinario da eventuali residui di calcare è sempre opportuno apportare di tanto in tanto delle pulizie specialmente se il macchinario rimane in uno stato di inutilizzo prolungato cercando di non far stagnare al suo interno resti di acqua. Gli umidificatori ad ultrasuono sono dotati in genere di un serbatoio da 2 a 6 litri, da un segnalatore di fine acqua e da una vaschetta per oli essenziali, mentre alcune funzioni aggiuntive aggiungono lo spegnimento automatico e il timer. Poiché gli umidificatori ad ultrasuoni sono una evoluzione dei classici umidificatori, questi sono dotati di dispositivi digitali per l’impostazione della temperatura e dell’umidità della stanza e la possibilità tramite telecomando di accenderlo o spegnerlo a nostro piacimento.

Ovviamente come detto in precedenza, non tutte le stanze necessitano di un livello uguale di umidificazione, infatti questi umidificatori ad ultrasuono con i loro dispositivi digitali ci permettono di regolare l’intensità dell’umidità rispetto all’ambiente in cui si va ad utilizzare. I serbatoi predisposti per questi tipo di umidificatori variano dai 2 ai 6 litri, ma ovviamente più è capiente il serbatoio e meno sarà necessario riempire e controllare appunto la quantità di acqua presente al suo interno.

Sul mercato esistono anche dispositivi di umidificazione con la possibilità di avere vapore caldo e vapore freddo e sono anche dotati di luce che permette di sterilizzare l’acqua durante il processo di nebulizzazione. Con ciò possiamo assicurarci un minor rischio di muffe e di batteri, quindi sono assolutamente consigliati per chi ne fa un uso prolungato e principalmente per chi lo vuole destinare alla camera dei bambini o di persone anziane con problemi respiratori. Per dettagli sui modelli è possibile vedere questa guida sugli umidificatori a ultrasuoni sul sito Umidificatoreok.com.

Il bello di questi piccoli e moderni elettrodomestici è che sono anche dotati di un design simpatico, con particolare attenzione ai gusti dei più piccoli. Altri marchi, invece, ci propongono prodotti del design moderno ed elegante, per meglio adattarsi allo stile di uno studio, di un soggiorno o della cucina. È uno strumento indispensabile per evitare problemi di salute e alcuni ricercatori affermano che siano molto utili anche in caso di presenza in casa di soggetti allergici alla polvere.

Come si Gioca al Gioco del Filetto

In questa guida, ti insegno a giocare al gioco del filetto detto anche tris. E’ un gioco molto divertente e semplice, puoi farlo anche con i tuoi bimbi piccoli. E’ facile e richiede poco tempo. Ora ti spiegherò le semplici regole di questo passatempo, seguimi.

Il gioco del filetto, è un gioco semplicissimo, che ha la facoltà di farti fare con piacere una partita dietro all’altra, senza accorgertene. Passerai del tempo in modo piacevole anche insieme ai tuoi amici o i tuoi bambini. Il gioco è veramente molto semplice, prendi un blocchetto di carta con una penna.

Devi tracciare una specie di griglia come quella che vedi sulla foto che ho pubblicato in questa guida, a questo punto tu e il tuo avversario scegliete cosa preferite tra il tondino e la crocetta. Quando avete scelto inizia uno di voi a turno e inserisce (o il tondino o la crocetta) nella griglia, e lo segna.

Può metterlo dove vuole sia al centro che in alto che ai lati, vince chi per primo riuscirà a creare una tris (cioè mettere tre simboli in fila, sia orizzontale che verticale che diagonale, sia di crocette che di tondini), il gioco sembra banale ma se provi a farlo, ti lancerai con il tuo avversario in agguerrite sfide di ragionamento! Una partita tirerà l’altra caro amico, ti auguro buon divertimento!

Come si Gioca al Gioco del Silenzio

Il gioco del silenzio è un gioco che alcune maestre facevano in classe, durante la ricreazione, per evitare che i bambini si muovessero troppo e, nello stesso tempo, farli divertire ugualmente un pò, prima di riprendere le lezioni. Questo gioco può essere proposto anche ad una festa di compleanno, in casa, per tenere buoni bambini particolarmente irrequieti.

Per fare questo gioco di animazione (gioco del silenzio) devi innanzitutto fare sedere intorno ad un tavolo tutti i bambini, meglio se il tavolo è rotondo.
Se non hai sedie sufficienti perchè i bambini sono più di otto, lasciali in piedi, sempre intorno al tavolo e dici loro di chiudere gli occhi e nascondersi il viso con le manine.

Dovrai tenere da parte due bambini, dopo averli scelti tra tutti con una conta.
I due bambini scelti dovranno girare intorno al tavolo e uno dei due deve toccare, da dietro, la testolina di uno dei bambino che è intorno al tavolo con gli occhi chiusi.
Il bambino che è stato toccato, si girerà e dovrà cercare di indovinare chi lo ha toccato tra i due bambini.

Se indovinerà prenderà il posto del bambino che lo ha toccato, altrimenti dovrà tornare a coprirsi il volto con le manine e chiudere nuovamente gli occhi.
Il bambino che lo ha toccato, se è stato “scoperto”, cederà il suo posto e prenderà quello del bambino che ha indovinato, se invece non è stato “scoperto”, continuerà a girare insieme al compagno per sceglierne un altro.