Come Proteggere Bonsai dai Parassiti

Le Cocciniglie sono alcuni tra i più temuti nemici del nostro bonsai. Ne esistono diversi tipi: la Cocciniglia Cotonosa, riconoscibile per i “batuffoli” che produce; la Cocciniglia a mezzo grano di pepe, simile, appunto, ad un chicco di pepe diviso a metà, etc. Questi parassiti possono arrivare a causare danni ingenti perché, affondando il loro stiletto appuntito nel tronco, nelle radici, sulle foglie e sui frutti, succhiano la linfa del bonsai rilasciando al contempo una saliva tossica.

I bonsai più soggetti all’attacco di questi temibili parassiti sono Ficus, Ginepro, Glicine, Ilex, Melo, Olivo e Pino. L’infestazione però potrebbe partire da uno di questi alberelli e diffondersi fino ad interessare piante di altro tipo. Se il tuo bonsai è stato attaccato, per prima cosa dovrai rimuovere manualmente tutti i parassiti visibili aiutandoti con una pinzetta o con uno stuzzicadenti. Se l’infestazione è molto avanzata questa operazione sarà laboriosa ma indispensabile.

In secondo luogo, colloca il tuo alberello in un luogo ben arieggiato, non eccessivamente umido ed esposto alla luce. Attenzione a non lasciare il tuo bonsai sotto i raggi diretti del sole nelle ore più calde della giornata. Puoi attenuare la condizione di sofferenza della pianta spolverando il tronco ed i rami più grossi con uno spazzolino, rimuovendo così gli insetti residui.

Acquista presso i negozi specializzati in cura delle piante un buon prodotto anticocciniglia che eliminerà definitivamente gli odiosi parassiti. Spruzza l’insetticida su tutta la pianta: foglie, tronco, radici, fino al terreno. Dopo una settimana ri-applica il prodotto e dopo tre o quattro applicazioni, in via preventiva, ripeti l’azione ogni mese almeno nella stagione calda.

Come Montare una Vasca Idromassaggio

Montare una vasca idromassaggio è un lavoro abbastanza difficile. Molti idraulici specializzati trovano delle difficoltà. Il montaggio può variare in quanto questi tipi di prodotti presentano molti modelli con diverse caratteristiche. Per chi ha un po’ di manualità e di organizzazione il compito non dovrebbe essere insostenibile.

Occorrente
Livella
Cacciavite
Pistola per silicone
Silicone

Per prima cosa bisogna organizzarsi con tutte le risorse disponibili. Mi riferisco in modo particolare alla scheda tecnica relativa alla vasca. Non sempre quest’ultima è presente nella confezione della vasca stessa. Rivolgetevi quindi al venditore, che se non dovesse averla, può sempre provare a richiederla al fornitore.

Sulla scheda tecnica sono indicati con precisione dove dovranno essere posizionati gli attacchi idraulici (lo scarico in particolare) e la parte elettrica relativa al motore per attivare l’idromassaggio. Quando toglierai l’imballo vedrai un telaio in metallo su cui sopra è posizionata la vasca. Nella parte sottostante vedrai la parte idraulica ed elettrica.

Avvicina la vasca il più possibile nel punto in cui la vuoi posare. Sfruttando la scheda tecnica, collega quindi la colonna doccia (lo scarico) e la presa di corrente. Per quest’ultima è importante avere un salvavita. In alcune vasche la rubinetteria è già inclusa sulla vasca stessa. In questo caso dovrai effettuare un secondo collegamento idraulico.
Se sarà necessario, dovrai rompere il muro per spostare i collegamenti all’altezza della rubinetteria.

Quando avrai terminato i collegamenti, apri l’acqua per fare una prova e per togliere eventuali residui di polvere. E’ estremamente importante che la vasca non abbia nessun tipo di residuo nei punti dove dovrai mettere il silicone. Posiziona in modo definitivo la vasca al muro, e metti il silicone tra le pareti e la vasca.
Sigilla il silicone stendendolo con le dita bagnate della vostra mano. Poi posiziona gli eventuali pannelli.
Vicino alla vasca ci saranno delle placche che permettono di fissare i pannelli stessi.

Come Proteggere i Bonsai all’Aperto

Durante il periodo invernale il bonsai che cresce in vaso in terrazzo è in pieno stato di riposo vegetativo ed è quindi necessario fare tutto il possibile per garantirgli di trascorrere la stagione fredda al riparo dal gelo e in condizioni ottimali. Il bonsai va quindi difeso da sbalzi di temperatura e da climi troppo freddi.

Il punto debole dei bonsai è l’apparato radicale, che va quindi difeso con maggiore attenzione. Per proteggere le radici puoi inserire il vaso all’interno di un contenitore di polistirolo, riciclato da uno dei molti imballi in cui sono confezionati alcuni oggetti presenti in casa. Prima di adagiare il vaso al suo interno è opportuno provvedere a sistemare un letto di sabbia sul fondo del contenitore.

Sul terriccio del bonsai, versa della cornunghia, un materiale adatto ad arricchire il terreno di azoto organico in modo lento e progressivo, così da dotare la pianta di buon contenuto di azoto, il quale è fondamentale nella fase di ripresa vegetativa del bonsai in primavera. Ricopri quindi il vaso con foglie e materiale pacciamante fino all’orlo del vaso, in modo che l’ apparato radicale sia protetto e isolato il più possibile.

Un’ulteriore precauzione è quella di posizionare il contenitore protettivo di polistirolo in un luogo riparato, in particolare al riparo dal vento: le raffiche possono far precipitare le temperature nell’intorno del fusto e dei rami dei bonsai causandone la morte per gelo. Inoltre la scatola di polistirolo non deve essere adagiata su pavimentazioni in pietra o ripiani di metallo freddi che indebolirebbero le radici, meglio usare ripiani in legno che possiedono proprietà isolanti.

Recensione Scopa a Vapore Imetec Master Vapor SM01

Le scope a vapore rappresentano un modo di pulire nuovo e sicuramente interessante, che sfrutta la forza igienizzante del vapore per l’eliminazione dello sporco.
Per informazioni generiche su questi attrezzi è possibile leggere questa guida di Luca Sala pubblicata sul sito Scopeavapore.com, oggi proponiamo invece una recensione della scopa a vapore Imetec Master Vapor SM01.

Uno degli aspetti che maggiormente caratterizza questa scopa a vapore della Imetec è la presenza di una spazzola a vapore particolarmente grande che consente di pulire più velocemente superfici ampie. Risulta essere possibile raggiungere e pulire anche tutti gli angoli con estrema facilità.

Il vapore raggiunge i 120 gradi in pochi secondi e consente di igienizzare efficacemente e a fondo il pavimento con una sola passata. In questo modo i tempi in cui usavate secchio, spazzola e straccio vi sembreranno preistoria. Per le scope a vapore, inoltre, non occorre neanche usare il detergente e aggiungendo magari poche gocce di olio essenziale il risultato che otterrete sarà un pavimento pulito, igienizzato e profumato non di detersivo ma di natura: ideale se avete bambini in casa.
Considerate che il prezzo di vendita non è per nulla esorbitante, anzi è particolarmente allettante e se, oltre alla fatica risparmiata, ci aggiungete anche i soldi non spesi per i detersivi, vi renderete conto che questo può essere un piccolo investimento che ammortizzerete rapidissimamente.

Il serbatoio integrato di questo modello, nonostante non eccella per capacità, consente comunque con i suoi 350 ml di poter lavorare sui pavimenti di una piccola abitazione, diciamo intorno ai 50 metri quadrati, senza cambiare l’acqua. Altrimenti basterà estrarlo con un semplice gesto e riempirlo di acqua: va bene anche quella del rubinetto grazie alla presenza del filtro anticalcare che garantisce un flusso di vapore potente e sempre costante nel tempo.
La regolazione del vapore possibile sull’Imetec Master Vapor rende questo elettrodomestico versatile perché sarà possibile per voi pulire e igienizzare tutti i tipi di pavimenti come ceramica, parquet e laminati.
Il pavimento risulterà, inoltre, senza aloni e tornerà asciutto molto velocemente in inverno e in men che non si dica d’estate.

La leggerezza e la maneggevolezza sono senz’altro delle caratteristiche molto importanti per una scopa elettrica. Bene, il modello Imetec Master Vapor da questo punto di vista offre enormi garanzie perché si presenta estremamente agile e manovrabile per cui lo sforzo che dovrete applicare nel passarlo sui pavimenti è ridottissimo. È, quindi, ideale per donne e uomini che vogliono fare meno fatica possibile di ritorno dal lavoro o, comunque, nel poco tempo libero a disposizione; è ottimo pure per pulire le scale perché anche in questo caso il suo peso molto contenuto e la sua grande manovrabilità la rendono facilmente trasportabile.
Si tratta di un prodotto poco ingombrante, semplicissimo da usare e colpisce in modo particolare anche la rapidità con cui si ottiene il vapore: basta attaccarlo alla presa e in un attimo sarete pronti a cominciare le vostre pulizie.

Un’altra caratteristica apprezzabilissima di questo prodotto che lo rende ancora più pratico da usare è la possibilità di poterlo parcheggiare in verticale senza doverlo appoggiare ogni volta a qualche superficie. Anche la presenza dell’avvolgicavo è sempre utile perché riduce il rischio di inciampare.

Come Montare uno Scaffale Metallico

Hai bisogno di aiuto per montare il tuo scaffale metallico che hai appena acquistato? Niente paura, questa guida ti farà capire dove mettere le mani per montare lo scaffale. Segui però attentamente la guida, anche se è molto semplice da seguire. Buon lavoro.

La prima cosa in assoluto da fare è prendere i nostri attrezzi da lavoro e depositarli vicino la posizione dove metteremo il nostro armadio metallico. Dopo aver acquistato il materiale necessario, incominciamo a levare la pellicola che ricopre lo scaffale e prendiamo le viti e i bulloni interni e le fasce laterali.

Dopo avere preso i bulloni e le viti, prendiamo le fasce metalliche e poggiamole a terra. Adesso prendiamo una delle basi rettangolari e inseriamo la base stessa nel primo buco delle fascie, la prima in alto, e montiamolo in tutti i lati. Ora non ci resta che prendere un altro ripiano e inseriamo anche questo alla fine della fascia, ultimo buco, facciamo la stessa cosa. Appena effettuato questo montaggio, alziamo tutte le fasce dritte, in modo che possiamo montare adesso tutti i ripiani.

Se desideriamo invece variare l’altezza dei ripiani metallici, possiamo smontare la vite e il bullone del ripiano e alzare il ripiano stesso, o abbassarlo. Infatti possiamo variare l’altezza a seconda delle nostre esigenze. Adesso se lo desideriamo possiamo anche usare della pellicola trasparente, per coprire gli scaffali, così quando poggiamo qualche oggetto non si rovinerà.