Come Utilizzare il Limone Come Prodotto di Bellezza

Questo agrume è uno dei più usati in cucina ma anche in cosmetica. Se hai preso freddo o hai l’influenza, allora puoi spremere un limone intero e versare il succo ottenuto in una tazza di acqua bollente, zuccherala a piacere e bevila piano, ma sempre fino a quando è calda, è un vecchio rimedio che va bene anche se hai problemi di digestione.

Il succo di limone è molto usato per la sua azione schiarente e disinfettante. Puoi usarlo per farti una maschera per il corpo: spesso infatti noi donne ci dedichiamo maggiormente al viso, dimenticandoci di curare il corpo. Metti a bollire 4 limoni tagliati a spicchi in un litro d’acqua per almeno mezz’ora. Lascia raffreddare, filtralo e con l’aiuto di una spugna tampona tutto il corpo senza strofinare. Avrai la pelle tonificata e pronta per il primo sole estivo.

Forse lo sai già, ma il collo è una delle parti del corpo che invecchia più velocemente. Devi averne cura fin da giovane, passandoti almeno una volta ogni 15 giorni una lozione fatta con succo di limone, acqua di rose e acqua ossigenata a 16 volumi, massaggiando. Con questo accorgimento, renderai la tua pelle chiara e ben pulita.

Un accorgimento veloce per evitare che la pelle delle tue mani si inaridisca e perda la sua elasticità è quello di preparare una lozione al limone. In un contenitore adatto, versaci 20 cc di succo di limone, 20 cc di acqua di rose, 20 cc di glicerina e 20 cc di alcool a 50°. Mescola il tutto e conserva il preparato in una bottiglia di vetro scuro. Applicati questa lozione tutte le sere, così avrai delle mani morbide e bianche.

Come Costruire un Mobile per la Lavatrice

A volte capita che, per motivi di spazio, si debba sistemare l’amata lavatrice in cucina o peggio ancora in un soggiorno con angolo cottura. Di certo, anche se la tua lavatrice è nuovissima e all’ultima moda, non è un bel vedere ritrovarsi di fronte un oblò gocciolante mentre si mangia. Questa guida ti aiuterà nella realizzazione di un mobile in gasbeton.

Occorrente
Blocchi gasbeton da 5 cm
Colla per gasbeton
Rivestimento in legno o piastrelle
Ganci, bastoncino e tenda

Per prima cosa prendi esattamente le misure della lavatrice e prevedi le dimensioni del mobile di almeno 5-10 cm. più grande per permettere all’aria di circolare bene. Calcola, in base alle misure prese, quanti blocchi di gasbeton ti occorrono. Li trovi dai grossisti di materiale edile, scegli quelli di spessore minore, cioè 5 cm.

Come spalla per il mobile utilizza il muro della parete dove è posizionata la lavatrice e costruisci parallelamente due spallette perpendicolari, posizionando i blocchi orizzontalmente e unendoli fra loro con la colla specifica per gasbeton. Quando sei arrivato all’altezza giusta, dai una mano di colla anche sui contorni di ogni blocco in modo che non si vedano più le singole sagome.

A questo punto passa sopra ai nuovi muretti, sia internamente che esternamente, un materiale rasante e successivamente la pittura. Quando il tutto è perfettamente asciutto, passa alla copertura superiore. Puoi realizzarla con un massello di legno fatto tagliare delle dimensioni giuste, oppure posizionare un compensato che poi rivestirai di piastrelle.

Una soluzione economica è quella di farsi tagliare in misura un pianale da cucina (ha la profondità giusta) arrotondato e incollarlo con la colla per gasbeton. Eventualmente, nella scelta delle piastrelle o pianale da cucina, puoi richiamare i colori della cucina. Quando avrai terminato con la copertura, non ti resta che prevedere la chiusura frontale.

Puoi realizzarla con antine di legno ma è una soluzione piuttosto costosa. Ti consiglio, se lo stile del locale è rustico, di praticare due fori con il trapano nella parte superiore delle spallette laterali, inserirci due gancetti di sostegno e appoggiare un piccolo bastone colorato con una tenda che richiami i colori dell’arredamento.In alternativa, se il tuo stile è moderno, puoi procurarti quelle simpatiche tendine con alette orizzontali colorate di metallo che si possono manovrare con i fili.

Come Fare Pane con Esubero di Pasta Madre

Oggi spieghiamo come fare il pane con esubero di pasta madre.

Oggi sul mercato sono disponibili dispositivi che semplificano la preparazione, come le macchine del pane, ma è possibile utilizzare anche il forno per ottenere un ottimo risultato.
Vediamo quindi cosa bisogna fare.

INGREDIENTI
300 g di farina 0
150 g di farina di farro
50 g di farina W 300 /330
160 g di esubero di Pm ( 100gr di licoli +50 gr di farina )
350 g di acqua
1 cucchiaino di malto
12 g di sale.

PREPARAZIONE
Sciogliere l’esubero nell’acqua con il malto aggiungere le farine setacciate e iniziare a impastare poi aggiungere il sale e far incordare.

Riposo 30 Min 2 serie di pieghe intervallate da 45 minuti arrotondare e fare lievitare per 4 ore a 28 gradi. Fare una formatura molto lenta e fare lievitare per 3 ore sempre a 28 gradi in cestino con telo infarinato.

Portare il forno a 250 gradi con la teglia all’interno capovolgere delicatamente l’impasto sulla teglia rovente spolverare con farina e semola fare i tagli e infornare col pentolino con acqua per 10 minuti. Poi abbassare a 200 gradi e togliere il pentolino per 20 minuti. Passare poi a 180 gradi per 15 minuti e altri 15 minuti a spiffero.

Come Fare la Cartapesta

La cartapesta è un materiale molto plastico e utile a tante decorazioni. Risulta essere un materiale di bassissimo costo, molto leggero, infrangibile, disponibile ad essere colorato e verniciato.

Recupera vecchi giornali e sminuzzali con pazienza. Mettili nell’acqua, e lasciali così per circa un giorno. Successivamente estraine, di volta in volta, una quantità sufficiente ad essere stretta tra le mani per una strizzatura efficace. Man mano che la strizzi, mettila su una pietra di marmo o sul pavimento, all’esterno. Terminata l’intera quantità di carta da strizzare, pestala col mazzuolo dentato o con il comune batticarne.

Risulta essere un’operazione questa del pestaggio che non puoi fare in casa sul tavolo della cucina perchè, essendo molto rumorosa, potrebbe dare enormemente fastidio agli inquilini e suscitare proteste. Certamente il sistema meno rumoroso ci sarebbe e sarebbe quello di sfregarla energicamente fra le mani, ma richiederebbe tantissimo tempo. Le operazioni di bagnatura, strizzatura e pestaggio dei pezzettini di carta, dovrebbero essere ripetuti almeno per due o tre volte, se non di più. Più lo fai e più la pasta di cartapesta risulterà, alla fine, morbida e fine.

Una volta che essa è stata pestata a più riprese, si presenterà davanti ai tuoi occhi e al tatto come un composto grigiastro, difficilmente plasmabile. Per dare coesione e plasmabilità è indispensabile aggiungervi la colla cellulosica (la puoi fare con 100gr di acqua e 10 di colla in polvere). Mescola il tutto ed ecco la tua cartapesta attende solo che da materia informe possa acquisire, attraverso l’opera delle tue mani e del tuo estro creativo, una forma determinata.

Come Fare un Mosaico

In questa guida ti spiegherò come creare un mosaico, ovvero dei disegni formati con frammenti di pietra colorata, ma puoi utilizzare anche vetro o piastrelle. Questa è un’arte molto antica e molti dipinti famosi sono appunto creati con questo metodo artistico.

Occorrente
Vecchi pezzi di piastrelle da pavimento colorate
Oggetti su cui formare il mosaico, per esempio un vaso, un tavolo
Un sacchetto di plastica
Un martello
Gesso
Colla

La prima cosa da fare prima di eseguire un mosaico è quello di procurarti da un marmista alcune mattonelle di scarto, assicurandoti che siano friabili, in modo che si possano facilmente sminuzzare. Adesso metti alcune di queste mattonelle in un sacchetto di plastica e poi colpiscilo con un martello, in modo da ridurre le mattonelle in pezzettini.

Ora prendi la base su cui vuoi applicare il mosaico, come per esempio un piatto, un tavolo, un vaso, un foglio ecc. e con un pennarello o una matita fai il disegno che vuoi fare apparire. Una volta fatto, prendi i frammenti delle mattonelle e aiutandoti con della colla attaccali sulla base in modo da ricostruire il disegno, usando diversi colori per le diverse parti del disegno e quindi delle figure.

Quando hai disposto le schegge nel modo che più ti piace ed una volta che la colla diventa asciutta, prepara un po di gesso e versalo nelle fessure che rimangono inevitabilmente tra una scheggia e l’altra. Modella bene il gesso nelle fessure e lascialo asciugare un giorno intero. Adesso il tuo mosaico è pronto per essere esposto.