Come Disabilitare in Automatico il Touchpad Quando si Utilizza la Tastiera

Ti è mai capitato di toccare inavvertitamente il touchpad del tuo personal computer portatile mentre eri intento a scrivere utilizzando la tastiera? Immagina di essere alle prese con la compilazione di un modulo on line, magari per iscriverti a un servizio oppure per effettuare un pagamento, di toccare per sbaglio il touchpad e annullare così l’operazione o, peggio ancora, commettere un errore durante una transazione on line. Puoi evitare tutte queste seccature affidandoti a TouchFreeze, un’applicazione che ti consente di disabilitare temporaneamente il touchpad.

Collegati alla pagina web di TouchFreeze, ospitata all’interno del sito di Google Code e clicca sulla voce Downloads, che ti indirizza al file da scaricare sul tuo PC. Clicca, quindi, su TouchFreeze-1.0.2.msi. I file con estensione .MSI indicano i file Microsoft per le installazioni. Salva il file da scaricare all’interno di una cartella a tua scelta o, per comodità, sul desktop.

Clicca due volte sul file di installazione per avviare la procedura di installazione. In Avviso di protezione clicca su Esegui anche se il messaggio ti indica che non è possibile verificare l’attendibilità dell’autore. Non corri alcun rischio. In Welcome to the TouchFreeze Installation clicca su Esegui. In Select Installation Folder, scegli una cartella dove installare l’applicazione oppure accetta la destinazione proposta di default (C:\Programmi\TouchFreeze) e clicca su Next. In Ready to Install clicca su Install e attendi il completamento dell’installazione. Al termine del’installazione clicca su Finish nella finestra Completing the TouchFreeze installation.

Noterai una nuova icona nella parte destra della Barra delle applicazioni, accanto alle altre solitamente piazzate vicino all’orologio. Si tratta dell’icona di TouchFreeze che, di default, viene attivata insieme all’avvio del sistema. Puoi, però, intervenire per avviare il software manualmente direttamente dal menu Programmi di Windows: devi solo cliccare con il mouse sull’icona e togliere il segno di spunta nella voce Load at system startup. Non devi fare altro, perché TouchFreeze lavora in automatico e non richiede alcun setting particolare.

Come Ottenere una Stiratura Perfetta

Stirare il bucato per alcune di noi è un vero e proprio incubo mentre per altre è un’attività rilassante. Da qualunque parte voi siate eccovi qualche trucco per una stiratura ideale.
In questo sito facciamo riferimento al ferro da stiro, se si utilizza la pressa da stiro è possibile vedere il sito Pressedastiro.com per consigli sull’argomento.

Quando stendete le lenzuola oppure le tovaglie, piegate seguendo la linea che darete loro stirandole e lisciatele bene con le mani. Quindi appendetele sul filo.
Per quanto riguarda le camicie fatele asciugare appese sulle grucce e tirate collo e polsini per appiattirli e per i pantaloni, prima di lavarli, imbastite con il filo le pieghe di pantaloni e degli abiti.

Prima di incominciare a stirare inumidite i panni con un vaporizzatore e lasciateli riposare piegati e impilati per circa un’ora. Se alla fine non riuscite a smaltire tutto il bucato che dovevate stirare mettete quelli avanzati in un sacchetto di plastica che riporrete in frigorifero: in tal modo non prenderanno odore di muffa.

Quando iniziate a stirare incominciate con i capi che richiedono le temperature più basse.
Ricordatevi che i maglioni, i capi di lana e il velluto vanno stirati al rovescio proteggendoli con un panno di cotone leggermente inumidito.

Come Dosare i Fertilizzanti

Chi si è creato un orticello o un giardinetto fiorito o a manto esclusivamente erboso, sa che ci si rimane molto male se nonostante le cure che si prestano alle piante o agli ortaggi, qualcuno di essi non cresce bene.

Se avete creato un orticello o un giardino e ci avete messo tutte le cure possibili ed immaginabili per curare la vostra area verde, sapete benissimo che quando vedete che gli ortaggi o le piante da frutto o anche il manto erboso, presentano delle caratteristiche anomale, purtroppo non potete fare altro che pensare ad una malattia delle piante. Fortunatamente non è sempre così, prima di rammaricarvi, procedete a verificare che le vostre amiche verdi, non siano state fertilizzate eccessivamente.

L’azoto, il fosforo ed il potassio che mettete nell’area verde, devono essere elargiti con le giusta quantità ed esagerare, non può fare altro che dare l’effetto contrario. Nei brico garden in aiuto dei coltivatori, esistono dei misuratori che permettono di controllare il ph del terreno e che vi daranno agio di capire se la terra nella quale sono piantate le piante e gli ortaggi, ha il giusto grado di acidità o è stata troppo concimata.

Se notate foglie troppo verdi o troppo grandi e la fioritura stenta a crescere nonostante il periodo propizio, dovete pensare ad un eccesso di azoto . Se invece notate una sorta di nanismo o anche delle foglie ingiallite alla base della pianta, può essere un eccesso di fosforo. L’eccesso di zolfo invece porta non solo la stentata crescita ma anche l’accartocciamento delle foglie. Nei brico garden acquistate i misuratori del ph del terreno e misurate il grado di acidità, sarà poi l’addetto a fornirvi le indicazioni per concimare il terreno con i prodotti misurati però nel modo indicato dietro le confezioni.

Come Decorare un Quaderno

Se hai un quaderno importante ma la copertina è rovinata puoi rigenerarlo completamente rivestendolo con della carta per scrapart e bottoni. Ebbene sì, bottoni. Grandi, piccoli, colorati, di madreperla, di legno o di osso tutti i bottoni sono un’idea bella e particolare per rendere un oggetto unico.

Occorrente
Quaderno
Carta scrapart
Colla
Bottoni

Prendi un foglio di carta per scrapart che sia 4 centimetri più larga e più lunga dell’intero quaderno aperto. Passa ora sulla copertina del quaderno della colla per decoupage e incollaci sopra la carta avendo cura di eseguire l’incollaggio chiudendo il quaderno in modo da evitare che poi tiri quando viene chiuso

Per realizzare gli angoli si dovranno eseguire dei tagli diagonali distanti dall’angolo circa 4 millimetri. Perrivestire l’interno devi tagliare, invece, dei rettangoli di misura lievemente inferiore a quella delle pagine interne della copertina e si sovrapporranno al rivestimento esterno.

Quando il quaderno sarà perfettamente rivestito e incollato, puoi precedere ad applicare i bottoni incollandoli con una colla resistente. Ricordati, però, che i bottoni possono essere attaccati soltanto sulla copertina e non sul retro perchè altrimenti sarebbe impossibile scrivere.

Come Scegliere Forno a Vapore

La cottura a vapore possibile con questo elettrodomestico è uno dei metodi più salutari perchè riesce a preservare sostanze nutritive degli alimenti come vitamine, sali minerali e oligoelementi che rimangono nei cibi in quantità superiori rispetto alle metodologie di cottura tradizionali. Ma non solo: anche il gusto, il colore e la consistenza dei cibi sono migliori perché gli alimenti non sono aggrediti da alte temperature o dall’azione dell’acqua o dell’olio bollente. Leggi la guida all’acquisto per conoscerne caratteristiche, tipologie e come scegliere i migliori fornetti a vapore per qualità, marche e prezzo.

Dal punto di vista dietetico bisogna dire che la cottura a vapore permette di non dover usare troppi condimenti o grassi e di condire, quindi, a freddo: il modo migliore, secondo i nutrizionisti, per sfruttare tutte le proprietà dell’olio extravergine di oliva, ma anche per non rovinare la preziosa vitamina D contenuta nel burro.

Come funziona e caratteristiche
In questo tipo di forno, i cibi non entrano in contatto con l’acqua come nei modelli a gas, ma si cuociono grazie al vapore acqueo che generalmente raggiunge temperature variabili dai 30 ai 100 gradi centigradi. E’ proprio questo che rende questo tipo di cottura così salutare.

Oggi in commercio esistono varie soluzioni per la cottura al vapore: dalle classiche vaporiere in metallo e vetro da mettere sul fuoco a quelle più tradizionali, relativamente a cui è possibile vedere questo sito sulla vaporiera. Il sistema più innovativo, però, è costituito dai fornetti a vapore. Sceglierne uno non è semplice. Proviamo a capire più da vicino quali sono le principali caratteristiche di questo prodotto.

Questo elettrodomestico integra un sistema di cottura a vapore alla tradizionale termoconvenzione. Nato come strumento adatto alle cucine professionali, permette di passare da un metodo di cottura all’altro a seconda delle proprie esigenze. Quando viene attivata la metodologia a vapore, l’acqua viene vaporizzata con una piccola caldaia all’interno del fornetto.

Questo prodotto rappresenta, dopo il forno ventilato, un ulteriore passo in avanti della tecnologia verso una cucina gustosa, nel pieno rispetto della salute e della qualità del cibo preparato, con un risparmio energetico che può arrivare al 20% rispetto ai modelli elettrici. Risulta essere importante sapere che la caldaia dell’acqua richiederà un minimo di manutenzione, perché dovrà essere periodicamente decalcificata, anche con prodotti semplici come aceto o limone.

Questo elettrodomestico è indicato per cucinare qualsiasi tipo di cibo: carne e pesce rimangono morbidi e succosi, focacce e pizza preparati con lievito di birra saranno soffici e perfettamente cotti, le verdure manterranno tutto il loro sapore e i loro succhi preziosi.

Se il forno, però, combina al vapore anche la termoconvenzione, si otterranno i migliori risultati perché si avrà la possibilità di cuocere al meglio anche arrosti, dolci e di terminare la cottura a vapore con quella tradizionale per regalare al piatto un delizioso tocco dorato e croccante.

Chi desidera acquistare un fornetto a vapore dovrà innanzitutto stabilire se scegliere un modello da incasso, da sostituire magari al proprio forno tradizionale vecchio o mal funzionante, o se rivolgere la scelta verso un modello da posizionamento libero, solitamente un po’ più piccolo, che va sistemato sul piano di lavoro della cucina ed ha le stesse funzioni di un modello da incasso.

Altra variabile da prendere in considerazione è la possibilità di avere un modello che cuoce solo a vapore oppure un modello che combini al vapore anche altri sistemi di cottura, con varie possibili combinazioni: termoconvenzione, grill, microonde sono in questi modelli combinabili così da ottenere piatti perfetti. Naturalmente, questa possibilità in più corrisponde a un prezzo più alto, ma può essere conveniente per chi ama cucinare e vuole un prodotto dalle performance elevatissime.

E’ poi importante sapere che non in tutti i modelli l’acqua viene vaporizzata allo stesso modo. In alcuni apparecchi, infatti, la vaschetta dell’acqua va inserita a mano all’interno dell’elettrodomestico. Purtroppo, però, questo significa che la vaporizzazione comincerà solo quando l’acqua arriverà a 100° C: questo significa vanificare le possibilità di una cottura a basse temperature.

Inoltre la vaporizzazione avverrà in modo e quantità non regolabile, e dunque non permetterà di controllare una variabile importantissima della cottura che andrebbe corretta a seconda del cibo che si desidera cucinare.

Esistono, poi, dei modelli, per lo più a incasso, che prevedono l’allacciamento al tubo dell’acqua: questo è un vantaggio perché permette di regolare la quantità e la temperatura del vapore, ma al contempo è uno svantaggio perché in caso di guasti non è semplice correre ai ripari e perché il condotto attraverso cui viene vaporizzata l’acqua non si può igienizzare.

Altra possibilità ancora, è quella offerta dai modelli dotati di caldaia esterna: facilmente lavabile dopo l’uso, la caldaia consente uno scambio perfetto tra vapore e aria calda e permette di regolare la cottura in tutte le sue fasi.

Migliori marche e prezzo
Tra le migliori marche produttrici di fornetti a vapore c’è sicuramente la Samsung, che propone un modello semplice da usare e molto compatto pur essendo capiente. Si tratta di un prodotto che combina vapore, grill e microonde.

Tra i plus di questo modello, la possibilità di lasciargli scegliere tempi e temperatura di cottura del proprio piatto, il programma per scongelare perfettamente, la porta che si apre dall’alto verso il basso, per inserire comodamente anche i piatti più grandi usando una sola mano, e la funzione microonde per vaporizzare l’acqua contenuta nel fondo dell’apparecchio.

Veloce la pulizia, con il sistema Steam Clean e ottima la possibilità di attivare la funzione Crusty Plate per trasformare l’apparecchio in un modello tradizionale e donare ai cibi una leggera doratura croccante. Il costo è ottimo: si aggira attorno ai 240 euro.

Altro buon prodotto è quello proposto da Bimar: anche in questo caso si tratta di un modello combinato che abbina in 5 diverse modalità microonde, grill, vapore e ventilato per una cottura sempre perfetta. Solo per la cottura al vapore questo modello propone ben 8 funzioni. Interamente in acciaio inox, è dotato di un serbatoio da 600 ml. Lo sportello si apre sul fianco e il prezzo si aggira attorno ai 430 euro.

Anche le aziende Electrolux Rex, Electrolux, Miele e Kuppersbusch producono ottimi modelli, sia da incasso che da posizionamento libero. Si tratta di modelli dalle caratteristiche davvero avanzate, in una fascia di prezzo nettamente più alta, attorno ai 1000 euro. Questi sono i prodotti adatti a chi davvero si diletta in cucina e vuole dal suo forno le migliori prestazioni possibili.