Come Lisciare i Capelli Senza una Piastra

Se anche tu hai i capelli ricci o comunque ondulati, oppure, ancora peggio, poco mossi, qui di seguito ho scritto pochi passaggi per poterli far diventare finalmente lisci bene e velocemente, senza dover ricorrere necessariamente alla tua piastra lisciante. Se si vuole usare una piastra, è invece importante utilizzare un modello di qualità per non causare problemi ai capelli. Sull’argomento è possibile vedere questa guida sulle piastre.

Se desideri una pettinatura super liscia, allora phone e spazzola sono l’ideale per un risultato duraturo. Prendi, allora, un phon con il bocchettone, che indirizza l’aria calda in un determinato punto e una spazzola rotonda abbastanza grande. Lava e capelli e, invece di strofinarli, tamponali delicatamente con l’asciugamano; passa poi un prodotto lisciante che elimini parte dell’umidità.

Dividi i capelli in diverse ciocche, per aiutarti poi ad asciugarli. Passa prima il phon sotto la ciocca e poi sopra, tirando nello stesso tempo i capelli verso il basso. con la spazzola per asciugarli. Fai così con tutte le ciocche di capelli, partendo dalla radice del capello per arrivare alla punta.

Ti consiglio di asciugarli molto bene, perchè il minimo di umidità li renderebbe crespi e, quindi, ancora più ribelli di prima. Imposta il phon, se possibile, ad un temperatura non troppo alta, ancora meglio se tiepida, perchè bruceresti i capelli. L’ideale sarebbe finire il tutto con uno spray per la tenuta.

Come Lavare i Capelli con Prodotti Naturali

La detersione del cuoio capelluto serve soprattutto a togliere la forfora. Se non si ha a disposizione lo shampoo, adatto a questo utilizzo, possiamo sostituirlo con un lavaggio completamente naturale utilizzando prodotti in casa.

Occorrente
Farina di ceci
Miele
Acqua calda
Aceto

Prendi un contenitore pulito e asciutto e versaci 2 cucchiai di farina di ceci, 1 cucchiaio di miele, 1 cucchiaino di aceto (per lucidare i capelli). Poi aggiungi tanti cucchiai d’acqua calda fino a quando non vedi che la consistenza del composto è abbastanza fluida, in modo da poterlo spalmare sui capelli.

Fai amalgamare per bene il composto con un cucchiaino, poi procedi all’applicazione. Prima pettina i capelli ancora asciutti, poi bagnali con l’acqua tiepida in modo tale che assorbano umidità. Passa il composto sui capelli e spalmalo per bene, apri le mani a pettine e passale tra i capelli in modo tale da distribuire il prodotto su tutte le lunghezze.

Massaggia il cuoio capelluto per eliminare le impurità catturate e successivamente procedi con il lavaggio. Ricorda di fare tanti risciacqui, perchè essendoci la farina di ceci nel composto, potrebbero rimanere dei residui. L’ultimo riscicaquo fallo con acqua fredda, evitando il cuoio capelluto, per chiudere i capillari e rendere così i capelli più lucenti e meno crespi.

Come Lavarsi i Denti nel Modo Giusto

Lavarsi i denti è un’azione quotidiana importantissima, che non va trascurata e che soprattutto va fatta nel migliore dei modi. Può sembrare infatti semplice lavarsi i denti ma in realtà ci sono dei movimenti da effettuare di cui non tutti siamo a conoscenza…

Risulta essere importante ricordare che è necessario lavarsi i denti spesso. In particolare dopo i pasti principali (colazione, pranzo e cena), ma se possibile anche dopo gli spuntini di metà mattina e pomeriggio. Nel caso in cui non siamo a casa, è utile avere a portata di mano delle gomme da masticare, rigorosamente senza zucchero.

Per quanto riguarda la scelta del dentifricio, cerchiamo di capire quali sono le nostre esigenze. Poi procediamo col sciacquare il nostro spazzolino passandolo sotto l’acqua. Mettiamo ora una striscia di dentifricio su di esso. Passiamolo nuovamente sotto l’acqua per ammorbidire il dentifricio e iniziamo a lavare i denti.

Iniziamo dando una prima sfregata su tutti i denti per distribuire il dentifricio. Laviamo bene la parte esterna, ma attenzione a non fare movimenti continui sx-dx o su-giù! I denti superiori vanno lavati facendo scivolare lo spazzolino dall’alto verso il basso, per quelli inferiori il contrario. Sfreghiamo invece bene sui denti in fondo e all’interno. Sciacquiamo e passiamo il filo interdentale per pulire bene gli spazi tra un dente ed un altro.

Come Lavorare al Computer Senza Affaticare gli Occhi e la Schiena

Sempre più persone passano molte ore della loro giornata al computer, alcune lo fanno solo per svago, altre invece per lavoro. In questi casi i danni ai quali si va incontro sono legati principalmente alla schiena e agli occhi. Ecco qualche consiglio per prevenire i rischi derivanti da un uso eccessivo del pc.

Mal di schiena e secchezza oculare sono le principali conseguenza sulla salute legate ad un uso improprio del computer. Esistono però poche e semplici regole da seguire che possono evitare che passare tante ore al pc diventi un pericolo per il proprio benessere. In primo luogo è importante la scelta di una scrivania ed una sedia ergonomiche, che ti permettano di lavorare in una posizione comoda, lasciando la schiena dritta.

I tuoi occhi si sforzeranno di meno se lascerai il monitor ad una altezza leggermente più bassa rispetto allo sguardo. E’ inoltre importante essere lontani almeno 40 cm dallo schermo, distogliere lo sguardo appena possibile (minimo una decina di minuti ogni due ore) fissando oggetti lontani, e lavorare in un ambiente ben illuminato da una luce diffusa.

Il cosiddetto discomfort oculare – caratterizzato da secchezza oculare, arrossamenti, senso di secchezza e bruciore agli occhi – può essere ulteriormente combattuto utilizzando lacrime artificiali, da acquistare sotto consiglio del proprio oculista, o applicando un coprischermo anabbagliante al monitor.

Come Funziona un Umidificatore a Ultra Suoni e Quali Sono i Vantaggi

La scelta di acquistare un umidificatore ad ultrasuoni può essere più adatta principalmente a chi ha bambini in casa. Il suo lavoro a freddo consente una maggiore sicurezza per i vostri bimbi più vivaci e curiosi, che con un umidificatore a caldo potrebbero rischiare di bruciarsi con l’acqua bollente. L’umidificatore ad ultrasuoni non lavora con il calore, ma crea delle vibrazioni nell’acqua che evapora rilasciando una nebbiolina leggera nebulizzata che non rilascia calore nella camera del serbatoio e quindi non c’è bisogno di ripulire costantemente l’apparecchio da incrostazioni e calcare.

Con questo procedimento si risparmiano energie e tempo, inoltre, il macchinario è più silenzioso e adatto magari in una camera da letto o una cameretta durante la notte. Si adatta piacevolmente agli ambianti caldi e con la presenza di piante poiché non emana un ulteriore calore aggiuntivo all’ambiente.

Anche se la scarsa presenza di una camera d’ebollizione ci permette di non pulire costantemente il macchinario da eventuali residui di calcare è sempre opportuno apportare di tanto in tanto delle pulizie specialmente se il macchinario rimane in uno stato di inutilizzo prolungato cercando di non far stagnare al suo interno resti di acqua. Gli umidificatori ad ultrasuono sono dotati in genere di un serbatoio da 2 a 6 litri, da un segnalatore di fine acqua e da una vaschetta per oli essenziali, mentre alcune funzioni aggiuntive aggiungono lo spegnimento automatico e il timer. Poiché gli umidificatori ad ultrasuoni sono una evoluzione dei classici umidificatori, questi sono dotati di dispositivi digitali per l’impostazione della temperatura e dell’umidità della stanza e la possibilità tramite telecomando di accenderlo o spegnerlo a nostro piacimento.

Ovviamente come detto in precedenza, non tutte le stanze necessitano di un livello uguale di umidificazione, infatti questi umidificatori ad ultrasuono con i loro dispositivi digitali ci permettono di regolare l’intensità dell’umidità rispetto all’ambiente in cui si va ad utilizzare. I serbatoi predisposti per questi tipo di umidificatori variano dai 2 ai 6 litri, ma ovviamente più è capiente il serbatoio e meno sarà necessario riempire e controllare appunto la quantità di acqua presente al suo interno.

Sul mercato esistono anche dispositivi di umidificazione con la possibilità di avere vapore caldo e vapore freddo e sono anche dotati di luce che permette di sterilizzare l’acqua durante il processo di nebulizzazione. Con ciò possiamo assicurarci un minor rischio di muffe e di batteri, quindi sono assolutamente consigliati per chi ne fa un uso prolungato e principalmente per chi lo vuole destinare alla camera dei bambini o di persone anziane con problemi respiratori. Per dettagli sui modelli è possibile vedere questa guida sugli umidificatori a ultrasuoni sul sito Umidificatoreok.com.

Il bello di questi piccoli e moderni elettrodomestici è che sono anche dotati di un design simpatico, con particolare attenzione ai gusti dei più piccoli. Altri marchi, invece, ci propongono prodotti del design moderno ed elegante, per meglio adattarsi allo stile di uno studio, di un soggiorno o della cucina. È uno strumento indispensabile per evitare problemi di salute e alcuni ricercatori affermano che siano molto utili anche in caso di presenza in casa di soggetti allergici alla polvere.