Come Fare Pane con Esubero di Pasta Madre

Oggi spieghiamo come fare il pane con esubero di pasta madre.

Oggi sul mercato sono disponibili dispositivi che semplificano la preparazione, come le macchine del pane, ma è possibile utilizzare anche il forno per ottenere un ottimo risultato.
Vediamo quindi cosa bisogna fare.

INGREDIENTI
300 g di farina 0
150 g di farina di farro
50 g di farina W 300 /330
160 g di esubero di Pm ( 100gr di licoli +50 gr di farina )
350 g di acqua
1 cucchiaino di malto
12 g di sale.

PREPARAZIONE
Sciogliere l’esubero nell’acqua con il malto aggiungere le farine setacciate e iniziare a impastare poi aggiungere il sale e far incordare.

Riposo 30 Min 2 serie di pieghe intervallate da 45 minuti arrotondare e fare lievitare per 4 ore a 28 gradi. Fare una formatura molto lenta e fare lievitare per 3 ore sempre a 28 gradi in cestino con telo infarinato.

Portare il forno a 250 gradi con la teglia all’interno capovolgere delicatamente l’impasto sulla teglia rovente spolverare con farina e semola fare i tagli e infornare col pentolino con acqua per 10 minuti. Poi abbassare a 200 gradi e togliere il pentolino per 20 minuti. Passare poi a 180 gradi per 15 minuti e altri 15 minuti a spiffero.

Come Fare la Cartapesta

La cartapesta è un materiale molto plastico e utile a tante decorazioni. Risulta essere un materiale di bassissimo costo, molto leggero, infrangibile, disponibile ad essere colorato e verniciato.

Recupera vecchi giornali e sminuzzali con pazienza. Mettili nell’acqua, e lasciali così per circa un giorno. Successivamente estraine, di volta in volta, una quantità sufficiente ad essere stretta tra le mani per una strizzatura efficace. Man mano che la strizzi, mettila su una pietra di marmo o sul pavimento, all’esterno. Terminata l’intera quantità di carta da strizzare, pestala col mazzuolo dentato o con il comune batticarne.

Risulta essere un’operazione questa del pestaggio che non puoi fare in casa sul tavolo della cucina perchè, essendo molto rumorosa, potrebbe dare enormemente fastidio agli inquilini e suscitare proteste. Certamente il sistema meno rumoroso ci sarebbe e sarebbe quello di sfregarla energicamente fra le mani, ma richiederebbe tantissimo tempo. Le operazioni di bagnatura, strizzatura e pestaggio dei pezzettini di carta, dovrebbero essere ripetuti almeno per due o tre volte, se non di più. Più lo fai e più la pasta di cartapesta risulterà, alla fine, morbida e fine.

Una volta che essa è stata pestata a più riprese, si presenterà davanti ai tuoi occhi e al tatto come un composto grigiastro, difficilmente plasmabile. Per dare coesione e plasmabilità è indispensabile aggiungervi la colla cellulosica (la puoi fare con 100gr di acqua e 10 di colla in polvere). Mescola il tutto ed ecco la tua cartapesta attende solo che da materia informe possa acquisire, attraverso l’opera delle tue mani e del tuo estro creativo, una forma determinata.

Come Fare un Mosaico

In questa guida ti spiegherò come creare un mosaico, ovvero dei disegni formati con frammenti di pietra colorata, ma puoi utilizzare anche vetro o piastrelle. Questa è un’arte molto antica e molti dipinti famosi sono appunto creati con questo metodo artistico.

Occorrente
Vecchi pezzi di piastrelle da pavimento colorate
Oggetti su cui formare il mosaico, per esempio un vaso, un tavolo
Un sacchetto di plastica
Un martello
Gesso
Colla

La prima cosa da fare prima di eseguire un mosaico è quello di procurarti da un marmista alcune mattonelle di scarto, assicurandoti che siano friabili, in modo che si possano facilmente sminuzzare. Adesso metti alcune di queste mattonelle in un sacchetto di plastica e poi colpiscilo con un martello, in modo da ridurre le mattonelle in pezzettini.

Ora prendi la base su cui vuoi applicare il mosaico, come per esempio un piatto, un tavolo, un vaso, un foglio ecc. e con un pennarello o una matita fai il disegno che vuoi fare apparire. Una volta fatto, prendi i frammenti delle mattonelle e aiutandoti con della colla attaccali sulla base in modo da ricostruire il disegno, usando diversi colori per le diverse parti del disegno e quindi delle figure.

Quando hai disposto le schegge nel modo che più ti piace ed una volta che la colla diventa asciutta, prepara un po di gesso e versalo nelle fessure che rimangono inevitabilmente tra una scheggia e l’altra. Modella bene il gesso nelle fessure e lascialo asciugare un giorno intero. Adesso il tuo mosaico è pronto per essere esposto.

Come Fare Carta in Casa

Il riciclaggio e’ molto importante per risparmiare materie prime e per non spendere soldi inutilmente. Oggi vi insegnero’ a fare la carta in casa, sfruttando le vecchie riviste che non servono piu’. Facciamo solo attenzione a non usare carta lucida, non e’ adatta per fare la carta riciclata in casa.

Occorrente
Un telaio
Un frullatore da cucina
Bacinella
Forbici
Panni di lino
Un mattarello
Una lastra di vetro

Per questo lavoro di bricolage occorre un telaietto, ma se non lo abbiamo in casa possiamo anche farlo da soli. Dobbiamo procurarci otto listelli di legno, anche il compensato va benissimo, ed unirli in modo da ottenere due cornici uguali. Su una di esse, poi, fissate una retina in modo che sia ben tesa (si può utilizzare, ad esempio, una pistola sparapunti o la colla a caldo).

Mettiamo i pezzettini di carta in bacinella e lasciamoli macerare per almeno 24 ore. Frulliamo la carta macerata con un frullatore da cucina e versiamo l’impasto ottenuto nella bacinella aggiungendo poca acqua; Continuiamo a mescolare fino a quando non avremo ottenuto un impasto omogeneo. Prendiamo ora il telaio e inseriamolo nella bacinella. Lasciamolo per qualche minuto immerso facendo si che l’impasto si posi sulla superficie del telaio in maniera omogenea per tutta la sua grandezza.

Adesso solleviamo con delicatezza il nostro telaio, mantenendolo sempre in posizione orizzontale. Aspettiamo che il liquido in eccesso sgoccioli tutto. Prendiamo un panno di lino e posizioniamolo sul telaio. Capovolgiamo il telaio e solleviamolo delicatamente per far staccare l’impasto dal telaio.

Posizionate un secondo panno di lino sul foglio e con un mattarello schiacciate delicatamente. Lasciate asciugare la carta e il panno si staccherà da solo dall’impasto che sarà diventato un foglio di carta riciclata… Ripetiamo queste operazioni tante volte quanti sono i fogli di carta che intendiamo realizzare.

Come Fare un Mazzo di Ortensie Origami

L’arte dell’origami è antichissima e permette di ottenere risultati veramente belli e delicati. In questa guida vi spiego come realizzare un mazzetto di ortensie con questo metodo. Potete usarle come elemento decorativo in ogni ambiente. Procedere è abbastanza semplice, ma dovrete avere parecchia pazienza.

Occorrente
Carta da origami e velina
Nastro verde da fiorai
Spilli con capocchia a palla
Sfere in polistirolo
Bastoncini di legno

Per prima cosa, stendi la carta origami violetta o rosa sul tavolo, fissandola ai quattro lati con del nastro adesivo e tirandola bene, in modo che non formi antiestetiche pieghe. Partendo dall’alto, con una riga e una matita disegna un reticolo che abbia ogni quadretto di 4 cm di lato. Questi saranno i petali delle ortensie. Tagliali tutti e comincia a fissare ognuno di essi su una metà della sfera di polistirolo, infilandoli con uno spillo.

Gli spilli dovrebbero avere la capocchia gialla, così da dare l’ illusione che sia il cento del fiore. Riempi bene tutta la superficie della mezza sfera di polistirolo. Per dare un effetto di pienezza, sovrapponi qualche fiore a un altro vicino. Seguendo lo stesso procedimento, realizza altre cinque sfere. A questo punto infila in ognuna di esse un bastoncino di legno, che andrai a fissare a sua volta in un’ unica sfera di polistirolo.

Rendi più solida la struttura di base rivestendo la pallina di polistirolo con del filo di ferro verde. Ora devi preparare lo stelo della pianta di ortensie. Procurati un bastoncino di legno, meglio se naturale, adatto alle dimensioni dei fiori realizzati. Rivestilo completamente usando un nastro verde e della colla vinilica. Inseriscilo nella pallina centrale e rifinisci il punto di innesto con dell’ altro filo di ferro.