Come Drenare il Terreno

Le piante hanno bisogno dell’acqua per vivere ma un suo eccesso può provocare numerosi danni tra cui il soffocamento delle radici, la crescita delle erbacce, l’insorgenza di malattie oppure la ritardata crescita della vegetazione in primavera. Per questo è sempre indispensabile un buon drenaggio. In questa guida ti insegnerò come farlo al meglio.

Devi sapere che la terra è come una spugna cioè assorbe acqua fino a riempire tutti gli spazi interni. Quando non riesce più a contenerla questa viene smaltita per effetto della gravità nel sottosuolo oppure ristagna in superficie. Per questo devi costruire una rete di drenaggio. Si tratta di un sistema di particolari tubi fessurati e interrati che raccolgono l’acqua in eccesso convogliandola all’esterno che può essere una rete fognaria o un pozzetto che farai all’interno del giardino.

Intervieni se necessario facendo attenzione al colore del terreno: se una porzione di terreno appena scavato è marrone non ci sono problemi e quindi non bisogna intervenire; se invece è grigio scuro o con chiazze nere significa che l’acqua non riesce a filtrare regolarmente e quindi bisogna intervenire.

Se hai un giardino inferiore ai 150 mq i tubi possono essere perimetrali. In quelli più grandi devi invece disporli a spina di pesce. Perquanto riguarda la distanza tra collettori essa deve essere stabilita in base altipo di terreno: 5 metri se il terreno è argilloso; 15 metri se il terreno è sabbioso. La profondità invece è uguale per tutti e quindi stabile a 50 cm. Per evitare che si formino depositi nelle tubazioni è importante che il sistema abbia una pendenza leggera e costante: quella minima deve essere di 2 cm al metro.

Fatto ciò appoggia le cordicelle guida sul terreno e scava canali larghi 30 cm e lunghi 50 cm. Controlla con una livella che ci sia almeno il 2% della pendenza. Disponi sul fondo dello scavo ciottoli e ghiaia fino a formare un piccolo strato di 10 cm. Stendi i tubi di drenaggio e uniscili con raccordi ai collettori: l’angolo d’innesto deve essere di 60 gradi. Il collettore come abbiamo già detto va a finire in un pozzo o in una rete fognaria.

Per agevolare lo smaltimento dell’acqua ricopri la rete di drenaggio con materiale sempre più fine: 10-20 cm di ciottoli e poi 10-20 cm di sabbia e infine terra fertile. Pressa bene il terreno per assestare il terrenoed eliminare eventuali sacche d’aria.

Come Eliminare lo Sfondo da una Foto

Molte volte, per non dire spesso, ci risulta assai difficile togliere uno sfondo alle immagini. Bene, ora con la nuova versione di Paint Pro Shop X4 potrai realizzarlo con pochi click e in una frazione di secondi. Non avrai, cioè, bisogno di lavorare con i livelli e con la bacchetta magica, come nelle ex versioni di questo software.

Carica la foto o altro in Paint Pro Shop. Indi portati in alto su “Immagine” e nella finestra di scorrimento scegli la voce “Estrazione dell’oggetto”, come da immagine di supporto messa. Una volta nella pagina, clicca sul pulsante che raffigura un pennello, non prima di averne regolato le sue dimensioni, ossia il tratto di linea. E’ preferibile mantenerti in genere su valori molti bassi ( 4 o 3) per avere un tratto fine, ma molto dipenderà dalle dimensioni dell’immagine scelta.

Col pennello portati ora sull’immagine e, con accuratezza e precisione, circumnavigaci intorno. Man mano che procederai in questo intervento vedrai che il pennello ti farà un tratto di colore verde tutt’intorno all’oggetto. Se commetti qualche errore, prendi la gomma, la cui icone sta a lato di quella del secchiello e cancella il pezzettino di linea errato. Una volta terminato di delimitare l’oggetto per intero, vai al secchiello “riempimento”.

Clicca su esso e poi portati sull’oggetto che hai delimitato con il tratto di pennello. Un nuovo click al suo interno e vedrai l’immagine, delimitata col pennello, colorarsi per intero di rosso. Ora non ti resta che andare col mouse su “Elaborazione”. Lo sfondo scomparirà e resterà solo l’oggetto scelto. Clicca su OK e ricordati che, se vuoi conservare lo sfondo trasparente, devi salvare il tuo lavoro in.png.

Come Eliminare l’Odore di Pesce dalle Mani

Il pesce è sicuramente un alimento molto utilizzato in cucina. Ma purtroppo hanno un unico difetto quando vengono cucinati, vale a dire l’odore che inevitabilmente rimane sulle nostre mani e che poi risulta molto difficile eliminare.

L’ideale sarebbe lavorare il pesce con dei guanti, come questi guanti in nitrile segnalati su Migliorescelta.com, m spesso questo non viene fatto e si ha bisogno di togliere l’odore dalle mani. Sicuramente il metodo più diffuso ed utilizzato in cucina, riguarda l’aceto bianco. Per far questo dovrai semplicemente sciacquare le mani, che poi dovrai farle asciugare all’aria. Anche il limone rappresenta una validissima alternativa, naturalmente potrai usarlo da solo o in combinazione con l’aceto.

Anche l’acqua ossigenata può aiutare ad eliminare gli odori, in questo caso dovrai strofinare una piccola quantità sulle mani, magari aiutandoti con un batuffolo di cotone. Molto utile per questo scopo è il pepe nero macinato, che dovrai strofinare sulle mani dopo averle lavate bene con acqua fredda e sapone.

Come il pepe nero, utilizzando lo stesso metodo, puoi tranquillamente utilizzare anche i fondi di caffè. Molto efficace è anche la saponetta d’acciaio elimina odori, in questo caso ti basterà strofinarla sulle mani, come una qualsiasi saponetta, sotto il getto dell’acqua fredda per 30-40 secondi e gli odori scompaiono magicamente!

Come Dipingere le Inferriate

Gli oggetti di ferro o di ghisa che sono continuamente esposti alle intemperie finiscono prima o poi con l’arrugginire. Se la ruggine attacca un’inferriata o una balaustra, dovrete sottoporla a un intervento radicale. In questa guida ti mostro quanto risulta essere facile.

Comincia col rimuovere tutta la vernice che si scheggia per mezzo di una spazzola di metallo. Puoi eventualmente usare una spazzola circolare montata su un trapano per accelerare il lavoro. In questo caso, indossa occhiali protettivi, per evitare i frammenti di metallo negli occhi! Sciacqua il metallo. Quando è asciutto, carteggialo con della carta abrasiva o un tampone abrasivo, in modo che la superficie sia perfettamente ripulita. In seguito, rimuovi tutta la polvere. Sgrassa la superficie con uno straccio imbevuto di acquaragia.

La ruggine si riforma molto rapidamente, talvolta in una sola notte. Fai quindi in modo di applicare al più presto un primer o una mano di vernice. Per ottenere un risultato duraturo, la soluzione migliore consiste nell’applicare una mano di fondo antiruggine e successivamente una o due mani di finitura (scegli di preferenza uno smalto brillante) oppure almeno due mani di un prodotto tutto-in-uno.

Per dipingere le sbarre, puoi fare ricorso a un pennello tradizionale, a una bomboletta spray oppure a un guanto per dipingere di schiuma di caucciù: Immergi la mano rivestita del guanto nella pittura e strizza il guanto, stringendo la mano a pugno, prima di passarlo sulle sbarre. In seguito, controlla con regolarità le condizioni dello strato di vernice. In questo modo, potrai correre per tempo ai ripari ed eseguire dei ritocchi sui punti danneggiati.

Come Drappeggiare Immagini con Gimp

Gimp è un interessante programma di fotoritocco che permette con passi semplici e veloci di realizzare immagini con effetti particolari, dallo stile sobrio ed originale. Questa guida vuole spiegare come drappeggiare le immagini, mediante l’uso di un filtro applicabile facilmente.

Per iniziare apri Gimp e seleziona la foto che ti interessa modificare mediante il comando “File”, “Apri”. Premi “Ok” per aprirla. Il filtro “Drappeggia” consiste in una serie di pieghe ed insenature, che ornano la tua immagine e le conferiscono un aspetto artistico. Per applicare il filtro posizionati sul menù “Filtri” e scegli “Artistici”, poi clicca su “Drappeggia”.

I parametri che visualizzi servono a personalizzare l’effetto. Le sfocature X e Y allungano le fibre del motivo, orizzontalmente secondo Sfoca X e verticalmente secondo Sfoca Y. Il campo può variare da 3 a 100. L’Azimuth controlla l’orientamento della luce, ovvero l’inclinazione dei raggi luminosi, incrementando il suo valore la luce gira in senso antiorario.

Inoltre è possibile modificare l’Elevazione e la Profondità. La prima controlla l’altezza da cui proviene la luce, mentre la Profondità indica la distanza fra le pieghe. Aumentando la Profondità si ottiene un effetto più marcato, passando da valore minimo di 1 al valore massimo di 65. Clicca su “Ok” per applicare le modifiche ed aggiungere il drappeggio. Infine salva la tua immagine dal menù “File”, scegliendo “Salva” o “Salva con nome” e aumentando a 100 la qualità del salvataggio.