Recensione Scopa a Vapore Imetec Master Vapor SM01

Le scope a vapore rappresentano un modo di pulire nuovo e sicuramente interessante, che sfrutta la forza igienizzante del vapore per l’eliminazione dello sporco.
Per informazioni generiche su questi attrezzi è possibile leggere questa guida di Luca Sala pubblicata sul sito Scopeavapore.com, oggi proponiamo invece una recensione della scopa a vapore Imetec Master Vapor SM01.

Uno degli aspetti che maggiormente caratterizza questa scopa a vapore della Imetec è la presenza di una spazzola a vapore particolarmente grande che consente di pulire più velocemente superfici ampie. Risulta essere possibile raggiungere e pulire anche tutti gli angoli con estrema facilità.

Il vapore raggiunge i 120 gradi in pochi secondi e consente di igienizzare efficacemente e a fondo il pavimento con una sola passata. In questo modo i tempi in cui usavate secchio, spazzola e straccio vi sembreranno preistoria. Per le scope a vapore, inoltre, non occorre neanche usare il detergente e aggiungendo magari poche gocce di olio essenziale il risultato che otterrete sarà un pavimento pulito, igienizzato e profumato non di detersivo ma di natura: ideale se avete bambini in casa.
Considerate che il prezzo di vendita non è per nulla esorbitante, anzi è particolarmente allettante e se, oltre alla fatica risparmiata, ci aggiungete anche i soldi non spesi per i detersivi, vi renderete conto che questo può essere un piccolo investimento che ammortizzerete rapidissimamente.

Il serbatoio integrato di questo modello, nonostante non eccella per capacità, consente comunque con i suoi 350 ml di poter lavorare sui pavimenti di una piccola abitazione, diciamo intorno ai 50 metri quadrati, senza cambiare l’acqua. Altrimenti basterà estrarlo con un semplice gesto e riempirlo di acqua: va bene anche quella del rubinetto grazie alla presenza del filtro anticalcare che garantisce un flusso di vapore potente e sempre costante nel tempo.
La regolazione del vapore possibile sull’Imetec Master Vapor rende questo elettrodomestico versatile perché sarà possibile per voi pulire e igienizzare tutti i tipi di pavimenti come ceramica, parquet e laminati.
Il pavimento risulterà, inoltre, senza aloni e tornerà asciutto molto velocemente in inverno e in men che non si dica d’estate.

La leggerezza e la maneggevolezza sono senz’altro delle caratteristiche molto importanti per una scopa elettrica. Bene, il modello Imetec Master Vapor da questo punto di vista offre enormi garanzie perché si presenta estremamente agile e manovrabile per cui lo sforzo che dovrete applicare nel passarlo sui pavimenti è ridottissimo. È, quindi, ideale per donne e uomini che vogliono fare meno fatica possibile di ritorno dal lavoro o, comunque, nel poco tempo libero a disposizione; è ottimo pure per pulire le scale perché anche in questo caso il suo peso molto contenuto e la sua grande manovrabilità la rendono facilmente trasportabile.
Si tratta di un prodotto poco ingombrante, semplicissimo da usare e colpisce in modo particolare anche la rapidità con cui si ottiene il vapore: basta attaccarlo alla presa e in un attimo sarete pronti a cominciare le vostre pulizie.

Un’altra caratteristica apprezzabilissima di questo prodotto che lo rende ancora più pratico da usare è la possibilità di poterlo parcheggiare in verticale senza doverlo appoggiare ogni volta a qualche superficie. Anche la presenza dell’avvolgicavo è sempre utile perché riduce il rischio di inciampare.

Come Montare uno Scaffale Metallico

Hai bisogno di aiuto per montare il tuo scaffale metallico che hai appena acquistato? Niente paura, questa guida ti farà capire dove mettere le mani per montare lo scaffale. Segui però attentamente la guida, anche se è molto semplice da seguire. Buon lavoro.

La prima cosa in assoluto da fare è prendere i nostri attrezzi da lavoro e depositarli vicino la posizione dove metteremo il nostro armadio metallico. Dopo aver acquistato il materiale necessario, incominciamo a levare la pellicola che ricopre lo scaffale e prendiamo le viti e i bulloni interni e le fasce laterali.

Dopo avere preso i bulloni e le viti, prendiamo le fasce metalliche e poggiamole a terra. Adesso prendiamo una delle basi rettangolari e inseriamo la base stessa nel primo buco delle fascie, la prima in alto, e montiamolo in tutti i lati. Ora non ci resta che prendere un altro ripiano e inseriamo anche questo alla fine della fascia, ultimo buco, facciamo la stessa cosa. Appena effettuato questo montaggio, alziamo tutte le fasce dritte, in modo che possiamo montare adesso tutti i ripiani.

Se desideriamo invece variare l’altezza dei ripiani metallici, possiamo smontare la vite e il bullone del ripiano e alzare il ripiano stesso, o abbassarlo. Infatti possiamo variare l’altezza a seconda delle nostre esigenze. Adesso se lo desideriamo possiamo anche usare della pellicola trasparente, per coprire gli scaffali, così quando poggiamo qualche oggetto non si rovinerà.

Come Montare uno Scarico Cromato alla Marmitta

Volete dare un tocco di sportività alla vostra automobile? Non sapete come fare? Allora affidatevi a questa guida che insegna passo per passo come montare uno scarico cromato da tuning alla marmitta della vostra automobile senza ricorrere all’intervento di un carrozziere.

Occorrente
Scarico cromato da tuning
Chiavi inglesi
Fascette

Innanzitutto procuratevi uno scarico per marmitte presso un negozio di autoricambi ben fornito oppure presso un negozio di tuning. Se volete risparmiare potete cercare lo scarico su internet. Una volta che avete a disposizione lo scarico assicuratevi che l’automobile sia completamente “fredda” in modo da non rischiare di farci male durante il montaggio.

Prendiamo un panno pulito, del detergente sgrassante e puliamo per bene il terminale della marmitta (il grasso potrebbe impedire il montaggio del terminale). Prendiamo il nostro terminale e posizioniamolo ad incastro all’interno del tubo della marmitta. Una volta posizionato prendiamo le chiavi inglesi e stringiamo tutti e 3 i bulloni.

Stretti i bulloni ripetiamo l’operazione ancora una volta in modo da garantire una stretta sicura. Poichè i terminali sono soggetti al distacco a causa delle forti vibrazioni della marmitta prendiamo delle fascette da elettricista e fissiamolo per bene alla marmitta. Ricordiamoci di stringere i bulloni ogni 10000 km.

Come Pescare con il Raglou

La pesca in mare è uno sport molto avvincente ed appassionante soprattutto se lo si pratica con costanza e dedizione. Una delle tecniche più redditizie in termini di catture è quella che utilizza come esca una piccola imitazione di anguilla in materiale siliconico, detta raglou. Leggi questa guida ed impara anche tu come fare.

Per iniziare dovrai studiare tutti i luoghi di pesca più vicini al posto in cui abiti. Per farlo basta che tu possegga una connessione ad internet. Collegati al motore di ricerca Google e poi in alto a sinistra clicca su google Maps. Una volta entrato nel programma clicca sulla modalità satellite. Dovrai cercare una spiaggia a fondale sabbioso o misto che abbia necessariamente una profondità piuttosto accentuata anche nei primi metri.

Una volta trovata la locazione non ti resta altro che pensare all’attrezzatura. Dovrai munirti di una canna telescopica delle lunghezza di almeno 4 metri, leggera e maneggevole e che abbia una spiccata azione di punta. Alla canna dovrai abbinare un buon mulinello di taglia 3000 con frizione anteriore che dovrai imbobinare con del buon nylon da 0,20 millimetri.

La montatura che dovrai costruire è davvero molto semplice. Dovrai procurarti una bombarda affondante di colore trasparente che sia almeno 20-30 grammi di peso. Inserisci la bombarda sulla lenza madre e fermala con uno stopper di gomma ed una girella tripla con moschettone. Crea un terminale di fluorocarbon 0,30 millimetri di almeno 2 metri al quale innescherai un raglou da 5cm. Lancia la lenza e recupera con una velocità piuttosto sostenuta. Vedrai che le catture non mancheranno, potrai insidiare aguglie, sgombri, sugarelli, tonnetti e tanto altro.

Come Lavarsi le Mani Correttamente

Risulta essere importantissimo lavare nel modo migliore le nostre mani, ambiente in cui veicolano quotidianamente tantissimi batteri, presenti sui tanti oggetti che tocchiamo.. il mouse, la tastiera, il volante dell’automobile, e via dicendo. E’, quindi, fondamentale, lavare spesso le mani, per proteggere il nostro organismo dall’attacco di microbi ed infezioni di diverso tipo. L’operazione non è per nulla complicata, e richiede massimo un minuto di tempo. Vediamo come fare.

Lavarsi le mani è un gesto quotidiano, che andrebbe fatto anche più volte al giorno.
Naturalmente è necessario trovarsi in un luogo ove sia presente un lavello, avere del sapone a portata di mano, e delle salviette monouso da utilizzare per asciugare le mani una volta lavate.
Inizia con il bagnare bene le mani, direttamente sotto l’acqua corrente.

Quando saranno ben bagnate disponi il sapone sulle mani. Bada che non devi esagerare nella dose, ma anche evitare di usarne troppo poco. Inizia a distribuire lo stesso, strofinando l’una all’altra le mani, palmo a palmo, con movimento rotatorio.
Una volta che saranno ben insaponate, strofinare il palmo della mano destra sul dorso della mano sinistra, e viceversa per alcuni secondi.

Intreccia tra loro le dita di entrambe le mani, e strofina in questo modo palmo a palmo, in modo da pulire approfonditamente gli spazi compresi tra le dita stesse.
E, sempre per pulire al meglio le dita, richiudi i palmi mantenendo serrate tra loro le mani mediante le dita, ed effettua dei movimenti da destra a sinistra.
Passa adesso alla pulizia approfondita del pollice (poco coinvolto in precedenza). Per fare qusto avvolgi il pollice destro con la mano sinistra, e viceversa, passando alla pulizia con movimento rotatorio.

Pulisci adesso i palmi, utilizzando la punta delle dita.
Risciacqua per bene le mani, sotto l’acqua corrente, ed asciuga poi con una salvietta monouso, unica soluzione per mantenere la massima igiene dopo il lavaggio.
Utilizzando la stessa salvietta, chiudi il lavandino.
Le tue mani saranno pulite, ed il tutto sarà durato massimo 50 o 60 secondi.