Come Lavorare al Computer Senza Affaticare gli Occhi e la Schiena

Sempre più persone passano molte ore della loro giornata al computer, alcune lo fanno solo per svago, altre invece per lavoro. In questi casi i danni ai quali si va incontro sono legati principalmente alla schiena e agli occhi. Ecco qualche consiglio per prevenire i rischi derivanti da un uso eccessivo del pc.

Mal di schiena e secchezza oculare sono le principali conseguenza sulla salute legate ad un uso improprio del computer. Esistono però poche e semplici regole da seguire che possono evitare che passare tante ore al pc diventi un pericolo per il proprio benessere. In primo luogo è importante la scelta di una scrivania ed una sedia ergonomiche, che ti permettano di lavorare in una posizione comoda, lasciando la schiena dritta.

I tuoi occhi si sforzeranno di meno se lascerai il monitor ad una altezza leggermente più bassa rispetto allo sguardo. E’ inoltre importante essere lontani almeno 40 cm dallo schermo, distogliere lo sguardo appena possibile (minimo una decina di minuti ogni due ore) fissando oggetti lontani, e lavorare in un ambiente ben illuminato da una luce diffusa.

Il cosiddetto discomfort oculare – caratterizzato da secchezza oculare, arrossamenti, senso di secchezza e bruciore agli occhi – può essere ulteriormente combattuto utilizzando lacrime artificiali, da acquistare sotto consiglio del proprio oculista, o applicando un coprischermo anabbagliante al monitor.

Come Funziona un Umidificatore a Ultra Suoni e Quali Sono i Vantaggi

La scelta di acquistare un umidificatore ad ultrasuoni può essere più adatta principalmente a chi ha bambini in casa. Il suo lavoro a freddo consente una maggiore sicurezza per i vostri bimbi più vivaci e curiosi, che con un umidificatore a caldo potrebbero rischiare di bruciarsi con l’acqua bollente. L’umidificatore ad ultrasuoni non lavora con il calore, ma crea delle vibrazioni nell’acqua che evapora rilasciando una nebbiolina leggera nebulizzata che non rilascia calore nella camera del serbatoio e quindi non c’è bisogno di ripulire costantemente l’apparecchio da incrostazioni e calcare.

Con questo procedimento si risparmiano energie e tempo, inoltre, il macchinario è più silenzioso e adatto magari in una camera da letto o una cameretta durante la notte. Si adatta piacevolmente agli ambianti caldi e con la presenza di piante poiché non emana un ulteriore calore aggiuntivo all’ambiente.

Anche se la scarsa presenza di una camera d’ebollizione ci permette di non pulire costantemente il macchinario da eventuali residui di calcare è sempre opportuno apportare di tanto in tanto delle pulizie specialmente se il macchinario rimane in uno stato di inutilizzo prolungato cercando di non far stagnare al suo interno resti di acqua. Gli umidificatori ad ultrasuono sono dotati in genere di un serbatoio da 2 a 6 litri, da un segnalatore di fine acqua e da una vaschetta per oli essenziali, mentre alcune funzioni aggiuntive aggiungono lo spegnimento automatico e il timer. Poiché gli umidificatori ad ultrasuoni sono una evoluzione dei classici umidificatori, questi sono dotati di dispositivi digitali per l’impostazione della temperatura e dell’umidità della stanza e la possibilità tramite telecomando di accenderlo o spegnerlo a nostro piacimento.

Ovviamente come detto in precedenza, non tutte le stanze necessitano di un livello uguale di umidificazione, infatti questi umidificatori ad ultrasuono con i loro dispositivi digitali ci permettono di regolare l’intensità dell’umidità rispetto all’ambiente in cui si va ad utilizzare. I serbatoi predisposti per questi tipo di umidificatori variano dai 2 ai 6 litri, ma ovviamente più è capiente il serbatoio e meno sarà necessario riempire e controllare appunto la quantità di acqua presente al suo interno.

Sul mercato esistono anche dispositivi di umidificazione con la possibilità di avere vapore caldo e vapore freddo e sono anche dotati di luce che permette di sterilizzare l’acqua durante il processo di nebulizzazione. Con ciò possiamo assicurarci un minor rischio di muffe e di batteri, quindi sono assolutamente consigliati per chi ne fa un uso prolungato e principalmente per chi lo vuole destinare alla camera dei bambini o di persone anziane con problemi respiratori. Per dettagli sui modelli è possibile vedere questa guida sugli umidificatori a ultrasuoni sul sito Umidificatoreok.com.

Il bello di questi piccoli e moderni elettrodomestici è che sono anche dotati di un design simpatico, con particolare attenzione ai gusti dei più piccoli. Altri marchi, invece, ci propongono prodotti del design moderno ed elegante, per meglio adattarsi allo stile di uno studio, di un soggiorno o della cucina. È uno strumento indispensabile per evitare problemi di salute e alcuni ricercatori affermano che siano molto utili anche in caso di presenza in casa di soggetti allergici alla polvere.

Come Eliminare Muffa dai Tessuti

Quando i nostri vestiti vengono messi in un ambiente particolarmente umido oppure li riponiamo quando ancora non sono perfettamente asciutti, dopo qualche tempo troviamo su di essi delle piccole macchie grigiastre che risulteranno difficili da eliminare. Il problema può anche essere dovuto a livelli di umidità eccessivi in casa e in questo caso è consigliabile ricorrere a un deumidificatore. Per maggiori informazioni su questi dispositivi è possibile vedere questo sito sul deumidificatore. In questa guida voglio illustrarti come eliminare le macchie di muffa dai vestiti.

Occorrente
Sale grosso
Sale fino
Sapone di marsiglia
Aceto bianco
Alcool
Latte
Acqua ossigenata

Se sono capi di cotone colorati puoi fare in questo modo: Prendi una bacinella con dell’acqua bollente fatto ciò versaci dentro il sapone di marsiglia fatto a scaglie, poi un bicchiere di sale grosso. A questo punto mescola bene il tutto, adesso non ti resta che mettere i capi in ammollo per almeno due ore. Fatto ciò puoi lavare i capi in lavatrice.

Se invece le macchie sono veramente difficili da eliminare puoi fare in questo modo prendi una bacinella con dell’acqua calda e versaci dentro un bicchiere di aceto bianco, un bicchiere di alcool e un bicchiere di sale fino. A questo punto puoi versare dentro i capi e lasciali agire per almeno due ore. Trascorso questo tempo puoi lavare i capi in lavatrice.

Invece per i tessuti bianchi puoi usare 100 ml di latte alcool bollente e un cucchiaio di acqua ossigenata. A questo punto mescola per bene il tutto e versaci dentro i capi bianchi e lasciali agire per almeno tre ore. Se le macchie non vanno via puoi ripetere l’operazione. Trascorso questo tempo puoi lavare i capi anche in lavatrice.

Come Accelerare il Metabolismo

Come fare ad accelerare il metabolismo? Molto spesso, a causa del nostro stile di vita poco sano, il nostro metabolismo tende a rallentare. Le cause del nostro metabolismo lento possono essere molteplici: cattiva alimentazione, poco riposo, molto stress, attività fisica quasi assente. Vediamo insieme, punto per punto, quali sono le giuste regole da seguire per far “sgambettare” il nostro metabolismo in modo naturale e tornare in forma!

Alimentazione
Il tuo regime alimentare, se hai intenzione di accelerare il metabolismo, è fondamentale. Innanzitutto non devi assolutamente pensare a una dieta lampo: non faresti altro che rallentarlo ancora di più e, una volta ultimata la dieta, il tuo peso tornerà a quello di partenza, o anche di più! Se vuoi ottenere dei risultati, devi mangiare regolarmente almeno 4 volte al giorno, così che il tuo metabolismo non sia mai a riposo! Elimina dalla tua dieta quotidiana il maggior numero possibile di zuccheri grassi e bevande gassate e rimpiazzali con frutta, verdura, the e infusi. Cerca di bere almeno due litri di acqua al giorno: suddividili in tot bicchieri se la cosa ti rende la vita più facile!

Ci sono degli alimenti particolari che aiutano a velocizzare il metabolismo, grazie alle loro proprietà. Il caffè, ad esempio, se preso (amaro) dopo i pasti, aiuta a velocizzare il metabolismo ed a bruciare in fretta le calorie. Altri alimenti che aiutano a velocizzare il nostro metabolismo sono le alghe, le carote, le spezie e l’aceto di mele. Assumere cibi piccanti, in particolare, provoca maggiore sudorazione e aiuta, in quantità corrette, il metabolismo… sarà anche per le proprietà afrodisiache!

Accelerare il metabolismo con lo sport
L’attività fisica, come l’alimentazione, è fondamentale per il raggiungimento del nostro obiettivo. Se vogliamo che il nostro metabolismo acceleri, infatti, dobbiamo fare in modo che la nostra massa magra prenda il sopravento su quella grassa. Per raggiungere questo risultato, gli sport che prevedono l’attività aerobica sono i più utili. In particolare la corsa, il nuoto, la cyclette, l’ellittica ed il tapis roulant sono tutte attività che attivano la liposi e, quindi, fanno bruciare calorie, accelerano il metabolismo e sviluppano la nostra massa magra. Individuare lo sport adatto, però non basta. E’ molto importante praticare l’attività fisica scelta con costanza: almeno 3 volte a settimana e non meno di 40 minuti.

Se hai smesso di fumare
Molto spesso, chi smette di fumare rallenta il proprio metabolismo e tende ad ingrassare. Questo perché la nicotina stimola gli ormoni dello stress che, di conseguenza, accelerano il metabolismo. In più, il catrame contenuto nelle sigarette, riduce l’assorbimento dei grassi che si trovano nei cibi. Ora, non penserai di aver fatto un errore nello smettere di fumare, vero? Non devi avere alcun ripensamento: cerca solo di alimentarti con meno grassi, aumentare il tempo che dedichi allo spot ed il gioco è fatto!

Accelerare il metabolismo in gravidanza
Durante la gravidanza il metabolismo tende a rallentare. La cosa migliore da fare, in questo lasso di tempo, è quella di non assecondare troppo le “voglie” alimentari per quanto riguarda i cibi grassi e zuccherini. Non dimenticatevi che l’attività fisica, durante la dolce attesa, è ancora più importante. Nessuno di sta chiedendo di gareggiare alle Olimpiadi, certo, ma una sana passeggiata al giorno di almeno 40 minuti sarà più che sufficiente a non mandare in letargo il vostro metabolismo

Come Creare Nascondiglio in Casa

Ecco alcune soluzioni per i bambini per fare un nascondiglio segreto in casa. Si può costruirne uno in un angolo poco usato della cantina, del garage, della soffitta o della camera dei giochi. Ogni angolo ha due pareti: potrai costruire una terza parete ed avrai un nascondiglio.

Pianta un chiodo su entrambe le pareti, vicino ad un angolo, all’altezza che preferisci, lega una corda tra un chiodo e l’altro.
Appendi alla corda delle strisce di carta crespata, in modo che scendano fino a terra, potrai così fissare in basso le strisce con un’altra cordicella tesa fra le pareti.
Lascia alla base due o tre strisce libere per avere un passaggio.

Una scatola di cartone tanto grande da potervi entrare costituisce un buon nascondiglio, girala in modo che la scatola si apra sul fianco e lascia libera una delle ante in modo che faccia da porta, dopo fissa l’altra col nastro adesivo in modo che rimanga chiusa.
Se vuoi costruire una parete mobile invece cerca alcune grosse scatole di cartone per poi tagliarle in modo da poterle aprire completamente.
Uniscile con del nastro adesivo e ripiegale per ottenere la tua parete a fisarmonica.

Un tavolo girato su un fianco può essere un altro buon nascondiglio.
Dovrete coprirlo con un vecchio lenzuolo o una tovaglia che non si usa più.. potranno essere dei buoni nascondigli anche angolini segreti in cantina o in soffitta utilizzando delle semplici assi di legno.
Quando il nascondiglio sarà terminato stabilisci una parola d’ordine e non lasciare entrare chi non la conosce.