Come Pescare con la Spirale di Piombo

Quando il mare è mosso e c’è molta schiuma una delle montature più utili e più catturanti è quella costruita con la spirale di filo di piombo. Risulta essere una tecnica utilizzata per pesci forti e veloci che utilizzano queste condizioni del mare per cibarsi dei piccoli pesci in difficoltà. Impara come fare leggendo questa guida.

La tecnica della spirale è molto utilizzata per la pesca del sarago e di altri pesci di scoglio, quindi se vuoi che la tecnica frutti a dovere, dovrai scegliere una buona zona di pesca. Ti consiglio due ambienti che con mare mosso sono a dir poco fantastici, la scogliera naturale a picco sul mare e la spiaggia con fondale roccioso e grossi massi.

Come canna da pesca dovrai utilizzare una bolognese con azione di punta, che ti permetta di gestire e di muovere al meglio la tua esca tra la schiuma. La canna deve essere lunga almeno 4 metri e deve essere leggera e scattante, in quanto durante l’azione di pesca non potrai mai posarla, altrimenti rischierai imminenti incagli sul fondale.

Come mulinello può andare bene un 4000 Shimano caricato del nylon da 0,26 millimetri. Non scendere mai al di sotto di questo diametro perché con le rocce si è sempre a rischio di abrasione. Possibilmente, scegli un mulinello con una buona frizione anteriore che ti permetta di gestire al meglio anche le prede di una certa stazza.

La montatura è molto semplice. Monta una girella numero 10 rinforzata sulla tua lenza madre e costruisci il terminale. Deve essere di un buon fluorocarbon da 0,20 millimetri per una lunghezza di 1 metro e mezzo. Come amo dovrai montare un numero 6 capace di contenere i tranci di sardina. Fatto questo crea una spirale con del filo di piombo al di sopra della girella. Lunghezza e peso della spirale dovrai sceglierle in base alla condizione del mare.

Come Pescare con la Penna di Pavone

La pesca a galleggiante con la penna di pavone si usa tipicamente per la ricerca della trota in lago, ma è una tecnica che trova ampi riscontri anche nella pesca in mare. E’ una tecnica che permette delle catture discrete e che diverte davvero tanto. Se sei desideroso di apprendere non devi far altro che dare un’occhiata a questa guida.

Per iniziare, dovrai acquistare il galleggiante a penna di pavone. E’ un tipo di galleggiante che trovi nei migliori negozi di pesca costruito appunto con una penna di pavone sapientemente piombata per far sì che resti in posizione verticale una volta messa in acqua. Ve ne sono anche di spiombate, ma sono un po’ più difficili da gestire e regolare.

Come canna devi utilizzare una bolognese da 4 metri in carbonio alto modulo che sia leggera e con azione semiparabolica. Puoi acquistare un reggi canna che ti permetta di tenere le mani libere durante la pescata e di ferrare solamente nel momento in cui la penna scompare al di sotto della superficie. A questo punto devi acquistare il mulinello.

Un mulinello di taglia 3000 a frizione anteriore o posteriore può andare più che bene. Carica il mulinello con del buon nylon nello spessore 0,20 millimetri. La montatura è piuttosto semplice. Inserisci la penna in modo scorrevole sulla lenza madre ed assicurati di fermarla mediante uno stopper in gomma regolabile all’altezza desiderata.

Inserisci una girella tripla e collega il terminale. Il terminale puoi costruirlo con del fluorocarbon di misura variabile a seconda dell’ambiente in cui peschi. In mare uno 0,10 millimetri va più che bene, mentre in lago puoi abbondare sino ad uno 0,16-0,18 millimetri. Anche la scelta dell’amo varia da un 18-20 per il mare, fino ad un 6 per le acque interne.

Come Pescare con la Bombarda in Lago

Questa guida può essere utile ai pescatori novelli dato che pescare le trote in lago, in alcuni casi, può essere anche noioso a causa della poca voglia dei pesci di mangiare, perciò si rischia che quel paio di ore che vogliamo trascorrere pescando si trasformino in una vera e propria noia. Ecco nei passi successivi come fare.

Quando arriva la primavera, chi apprezza la pesca come me, prima o poi sente la voglia di andare a pescare qualche trota in lago. La pesca in lago mi rilassa molto, ma allo stesso tempo, come la maggior parte dei pescatori, prendere cappotto non mi piace per nulla, perciò è il caso di conoscere qualche dritta per rendere sufficientemente fruttuosa anche una giornata che può nascere un pò storta. Innanzitutto è cosa buona che ogni pescatore, anche principiante, abbia con sè una cassetta da pesca ben fornita, con galleggianti, piombi, bombarde, ballerine, ecc., perchè non tutti i giorni sono uguali e magari quel giorno il tipo di pesca che vogliamo fare può non dare risultati, perciò è bene essere preparati per cambiare metodo.

Le bombarde, a vedersi, sembrano dei galleggianti, ma in realtà sono strumenti che servono per pescare a recupero. Ogni bombarda ha delle caratteristiche di galleggiabilità e di peso e lavorerà ad una certa profondità in base al G. di galleggiamento che vi è indicato sopra. L’utilizzo della bombarda permette al pescatore di utilizzare al meglio le proprie tecniche di pesca, la propria capacità di andare a stuzzicare le trote pigre. Come montiamo la bombarda? La bombarda va infilata nella lenza madre lasciando la parte più pesante verso il basso e l’asticellina dove passa il filo verso la punta della canna. La fisserete poi con una girellina.

Una volta fissata, dalla parte opposta legherete il terminale che consiglio di fare sempre più lungo piuttosto che troppo corto. La misura migliore di solito va dal 1.80m ai 2.00m. Una volta messo l’amo siete pronti per iniziare la battuta di pesca. Lancerete e prima di chiudere subito l’archetto aspettate qualche secondo. I primi lanci servono al pescatore per capire a quale profondità è il pesce, se sono reattivi o proprio pigri. Una volta preso il primo capirete da soli qual è la strategia migliore da utilizzare.

Come Pescare con Sistema Spinning

La pesca con lo spinning è molto divertente e movimentata per la varietà di operazioni che essa permette di fare con lanci e recuperi. Si adottano molte esche artificiali a seconda delle eventuali prede cercate e scegliendo il luogo adatto per insidiarle: laghi. fiumi, torrenti ecc. Anche la scelta della canna e delle esche artificiali dipenderanno da ciò.

Se non sei molto esperto di spinning sarebbe opportuno iniziare accompagnando un pescatore esperto in modo da imparare velocemente la tecnica di pesca. Ma analizziamo le cose principali tenendo conto del luogo che sceglierai per la pesca. Sono importanti sie le esche che le canne data la vastità della scelta. Sarebbe utile iniziare con una che copra le maggiori esigenze di impiego, con una lunghezza di 2,40 mt.

Devi scegliere dei pesi lanciabili di più largo uso tipo 10-30 grammi per prede piu di taglia, per quelle più contenute va bene anche quelli da 5-20 grammi. Più sale il peso delle eventuali preda, maggiore deve essere il peso dei piombi. Tieni presente che lo spinning sottopone ad un certo sforzo anche i mulinelli, quindi è opportuno avere un marchio affidabile, magari con due bobine in dotazione.
Leggi anche: Come Scegliere L’attrezzatura Per Insidiare La Spigola A Spinning (CLICCA QUI)

Per il filo puoi optare per uno 0,20 che opera bene ovunque. Per le esche artificiali esiste una varietà enorme tipo, rotanti, ondulanti, minnow, gomma, ecc. Per non dilungarsi su una miriade di prodotti, meglio che ti attieni a quelle più consigliate dagli esperti rivenditori e adatte generalmente alla maggior parte di pesci, cioè di forme e colori simili al pesce-esca.

Essendo lo spinning una pesca di veloci lanci e movimenti rotatori, è opportuno avere un buon equipaggiamento, come stivaloni, giubbino con ampie tasche multifunzioni, scatolette per ami e esche, ecc. Puoi cominciare a fare esperienza scegliendo un posto adatto abbastanza spazioso da effettuare i lanci in tutta comodità senza timore di agganciare qualcuno.

Come Pescare con il Saltarello

Il saltarello appartiene alla famiglia degli anellidi marini. Questo anellide attira molte specie di pesci come la donzella, il sarago, l’orata e tanti altri pesci. Spesso ci si trova con qualche sorpresa in fondo alla lenza, magari pescando a bolentino.

L’impiego di questo anellide non è limitato a zone particolari. Da sempre è il movimento dell’esca che attira i pesci e in questo ambito il saltarello non fa difetto. Per questa sua particolarità che possiamo adoperarlo sia per il porto, per la scogliera, dalla spiaggia che dalla barca magari in qualche secca.

La Canna
Per la pesca a surf casting e beach legering si impiegano canne non troppo nervose in modo che la fase di spinta sia abbastanza morbida, per non sciupare il fragile innesco. Anche pescando con la bolognese occorre fare attenzione durante il lancio, in quanto stiamo pur sempre pescando con un anellide fragile.

Il Mulinello
Il mulinello da adoperare per le prede indicate prima sono quelli di media grandezza destinati sia al lancio (spiaggia, scogliera) come quelli con bobina long cast, sia quelli con bobina più bassa destinati ala pesca dalla barca. Per la lenza essendo esche sottili, si consiglia terminali realizzati con fili di diametro inferiore allo 0,25.