Come Decorare un Quaderno

Se hai un quaderno importante ma la copertina è rovinata puoi rigenerarlo completamente rivestendolo con della carta per scrapart e bottoni. Ebbene sì, bottoni. Grandi, piccoli, colorati, di madreperla, di legno o di osso tutti i bottoni sono un’idea bella e particolare per rendere un oggetto unico.

Occorrente
Quaderno
Carta scrapart
Colla
Bottoni

Prendi un foglio di carta per scrapart che sia 4 centimetri più larga e più lunga dell’intero quaderno aperto. Passa ora sulla copertina del quaderno della colla per decoupage e incollaci sopra la carta avendo cura di eseguire l’incollaggio chiudendo il quaderno in modo da evitare che poi tiri quando viene chiuso

Per realizzare gli angoli si dovranno eseguire dei tagli diagonali distanti dall’angolo circa 4 millimetri. Perrivestire l’interno devi tagliare, invece, dei rettangoli di misura lievemente inferiore a quella delle pagine interne della copertina e si sovrapporranno al rivestimento esterno.

Quando il quaderno sarà perfettamente rivestito e incollato, puoi precedere ad applicare i bottoni incollandoli con una colla resistente. Ricordati, però, che i bottoni possono essere attaccati soltanto sulla copertina e non sul retro perchè altrimenti sarebbe impossibile scrivere.

Come Scegliere Forno a Vapore

La cottura a vapore possibile con questo elettrodomestico è uno dei metodi più salutari perchè riesce a preservare sostanze nutritive degli alimenti come vitamine, sali minerali e oligoelementi che rimangono nei cibi in quantità superiori rispetto alle metodologie di cottura tradizionali. Ma non solo: anche il gusto, il colore e la consistenza dei cibi sono migliori perché gli alimenti non sono aggrediti da alte temperature o dall’azione dell’acqua o dell’olio bollente. Leggi la guida all’acquisto per conoscerne caratteristiche, tipologie e come scegliere i migliori fornetti a vapore per qualità, marche e prezzo.

Dal punto di vista dietetico bisogna dire che la cottura a vapore permette di non dover usare troppi condimenti o grassi e di condire, quindi, a freddo: il modo migliore, secondo i nutrizionisti, per sfruttare tutte le proprietà dell’olio extravergine di oliva, ma anche per non rovinare la preziosa vitamina D contenuta nel burro.

Come funziona e caratteristiche
In questo tipo di forno, i cibi non entrano in contatto con l’acqua come nei modelli a gas, ma si cuociono grazie al vapore acqueo che generalmente raggiunge temperature variabili dai 30 ai 100 gradi centigradi. E’ proprio questo che rende questo tipo di cottura così salutare.

Oggi in commercio esistono varie soluzioni per la cottura al vapore: dalle classiche vaporiere in metallo e vetro da mettere sul fuoco a quelle più tradizionali, relativamente a cui è possibile vedere questo sito sulla vaporiera. Il sistema più innovativo, però, è costituito dai fornetti a vapore. Sceglierne uno non è semplice. Proviamo a capire più da vicino quali sono le principali caratteristiche di questo prodotto.

Questo elettrodomestico integra un sistema di cottura a vapore alla tradizionale termoconvenzione. Nato come strumento adatto alle cucine professionali, permette di passare da un metodo di cottura all’altro a seconda delle proprie esigenze. Quando viene attivata la metodologia a vapore, l’acqua viene vaporizzata con una piccola caldaia all’interno del fornetto.

Questo prodotto rappresenta, dopo il forno ventilato, un ulteriore passo in avanti della tecnologia verso una cucina gustosa, nel pieno rispetto della salute e della qualità del cibo preparato, con un risparmio energetico che può arrivare al 20% rispetto ai modelli elettrici. Risulta essere importante sapere che la caldaia dell’acqua richiederà un minimo di manutenzione, perché dovrà essere periodicamente decalcificata, anche con prodotti semplici come aceto o limone.

Questo elettrodomestico è indicato per cucinare qualsiasi tipo di cibo: carne e pesce rimangono morbidi e succosi, focacce e pizza preparati con lievito di birra saranno soffici e perfettamente cotti, le verdure manterranno tutto il loro sapore e i loro succhi preziosi.

Se il forno, però, combina al vapore anche la termoconvenzione, si otterranno i migliori risultati perché si avrà la possibilità di cuocere al meglio anche arrosti, dolci e di terminare la cottura a vapore con quella tradizionale per regalare al piatto un delizioso tocco dorato e croccante.

Chi desidera acquistare un fornetto a vapore dovrà innanzitutto stabilire se scegliere un modello da incasso, da sostituire magari al proprio forno tradizionale vecchio o mal funzionante, o se rivolgere la scelta verso un modello da posizionamento libero, solitamente un po’ più piccolo, che va sistemato sul piano di lavoro della cucina ed ha le stesse funzioni di un modello da incasso.

Altra variabile da prendere in considerazione è la possibilità di avere un modello che cuoce solo a vapore oppure un modello che combini al vapore anche altri sistemi di cottura, con varie possibili combinazioni: termoconvenzione, grill, microonde sono in questi modelli combinabili così da ottenere piatti perfetti. Naturalmente, questa possibilità in più corrisponde a un prezzo più alto, ma può essere conveniente per chi ama cucinare e vuole un prodotto dalle performance elevatissime.

E’ poi importante sapere che non in tutti i modelli l’acqua viene vaporizzata allo stesso modo. In alcuni apparecchi, infatti, la vaschetta dell’acqua va inserita a mano all’interno dell’elettrodomestico. Purtroppo, però, questo significa che la vaporizzazione comincerà solo quando l’acqua arriverà a 100° C: questo significa vanificare le possibilità di una cottura a basse temperature.

Inoltre la vaporizzazione avverrà in modo e quantità non regolabile, e dunque non permetterà di controllare una variabile importantissima della cottura che andrebbe corretta a seconda del cibo che si desidera cucinare.

Esistono, poi, dei modelli, per lo più a incasso, che prevedono l’allacciamento al tubo dell’acqua: questo è un vantaggio perché permette di regolare la quantità e la temperatura del vapore, ma al contempo è uno svantaggio perché in caso di guasti non è semplice correre ai ripari e perché il condotto attraverso cui viene vaporizzata l’acqua non si può igienizzare.

Altra possibilità ancora, è quella offerta dai modelli dotati di caldaia esterna: facilmente lavabile dopo l’uso, la caldaia consente uno scambio perfetto tra vapore e aria calda e permette di regolare la cottura in tutte le sue fasi.

Migliori marche e prezzo
Tra le migliori marche produttrici di fornetti a vapore c’è sicuramente la Samsung, che propone un modello semplice da usare e molto compatto pur essendo capiente. Si tratta di un prodotto che combina vapore, grill e microonde.

Tra i plus di questo modello, la possibilità di lasciargli scegliere tempi e temperatura di cottura del proprio piatto, il programma per scongelare perfettamente, la porta che si apre dall’alto verso il basso, per inserire comodamente anche i piatti più grandi usando una sola mano, e la funzione microonde per vaporizzare l’acqua contenuta nel fondo dell’apparecchio.

Veloce la pulizia, con il sistema Steam Clean e ottima la possibilità di attivare la funzione Crusty Plate per trasformare l’apparecchio in un modello tradizionale e donare ai cibi una leggera doratura croccante. Il costo è ottimo: si aggira attorno ai 240 euro.

Altro buon prodotto è quello proposto da Bimar: anche in questo caso si tratta di un modello combinato che abbina in 5 diverse modalità microonde, grill, vapore e ventilato per una cottura sempre perfetta. Solo per la cottura al vapore questo modello propone ben 8 funzioni. Interamente in acciaio inox, è dotato di un serbatoio da 600 ml. Lo sportello si apre sul fianco e il prezzo si aggira attorno ai 430 euro.

Anche le aziende Electrolux Rex, Electrolux, Miele e Kuppersbusch producono ottimi modelli, sia da incasso che da posizionamento libero. Si tratta di modelli dalle caratteristiche davvero avanzate, in una fascia di prezzo nettamente più alta, attorno ai 1000 euro. Questi sono i prodotti adatti a chi davvero si diletta in cucina e vuole dal suo forno le migliori prestazioni possibili.

Come Disattivare il Citofono

Vuoi disattivare il citofono del tuo appartamento perchè non vuoi essere più scocciato? Ecco la guida che fa per te. Devi leggere attentamente i vari passaggi, dato che vi sono dei fili da scollegare, tutto andrà per il meglio. La tua buona volontà sarà determinante.

La prima cosa che dobbiamo fare è quella di incominciare a sollevare il ricevitore lasciandolo a penzoloni o su di un piano d’appoggio per non lacerare il filo. Dopo individuiamo il punto dove far leva per aprire il guscio del corpo dell’apparecchio in plastica, quindi facciamo con delicatezza.

Appena tolta la plastica, siamo già allo schema elettrico. Adesso, con il nostro cacciavite dobbiamo scollegare il filo dal morsetto a cui è avvitato il cicalino e asportarlo verso l’esterno del guscio dell’apparecchio e colleghiamolo a un polo del nostro interruttore. Stringiamo bene la vite dell’interruttore.

Ora prendiamo un filo elettrico e colleghiamo all’altro polo dell’interruttore. Fatto questo, avvitiamo anche l’altro capo sul morsetto, con un taglierino facciamo una piccola tacca sul fianco del guscio del citofono, in modo da far passare i fili da lì. Chiudiamo il tutto e controlliamo il corretto funzionamento dell’apparecchio. Utilizziamo adesso il nostro interruttore per disattivare e attivare il citofono.

Come Decorare un Portatovaglioli

I portatovaglioli sono oggetti moto utili sulla nostra tavola. Questi permettono di dare un certo stile alle nostre cene o pranzi e consentono di avere i nostri tovaglioli sistemati e pronti per essere utilizzati. Con questa guida potrai imparare a decorare questo oggetto con ritagli di ortaggi.

Occorrente
Portatovaglioli di legno di qualsiasi forma
Carta con ortaggi per stampare
pennelli
Colla
Colore acrilico arancione
Vernice opaca all’acqua
passamaneria blu e verde
Bottoni di legno di misure diverse
Colla extra forte
Panno di cotone

Per prima cosa, stacca dalla base l’oggetto rappresentato nel portatovaglioli, questo ti faciliterà il lavoro di decoro delle varie parti. Adesso, con il pennello, stendi su tutto l’oggetto il colore acrilico arancione, coprendo completamente il legno e quindi lascia asciugare. Ora ritaglia dalla carta delle teste d’aglio e altri ortaggi che sceglierai a piacere o fra quelli suggeriti in questa guida. Fai alcune prove di composizione adattando la forma dei ritagli a quella irregolare delle sagome delle galline. Ora bagna leggermente i ritagli.

A questo punto, stendi la colla al centro di una delle due sagome dell’oggetto e incolla il ritaglio con i piselli, facendolo aderire bene. Ora procedi a incollare gli altri ritagli, completando così la decorazione di questa parte. Una volta fatto, stendi la colla sulla base del portatovaglioli e incolla il ritaglio con le teste d’aglio, fallo aderire e ripassa il pennello intriso di colla su di questo.

Ora stendi la colla sull’altra sagoma dell’oggetto, incolla il cavolo o le foglie di bietola ai lati, il peperone al centro un po sovrapposto alle bietole e la testa d’aglio in primo piano, sovrapposta al peperone e al cavolo, quindi ripassa un po di colla sui ritagli. Adesso impermeabilizza tutte le parti del portatovaglioli con un’abbondante mano di colla e lascia asciugare. Passa a versare la colla extra forte nelle scanalature della base e riposiziona le due sagome, quindi lascia indurire la colla.

A questo punto, stendi un filo di colla extra forte lungo tutto lo spessore della base del portatovaglioli, attendi qualche istante e quindi fai aderire la passamaneria esercitando una leggera pressione con le dita. Ora elimina eventuali sbavature di colla con un panno di cotone inumidito con acqua. Quando asciuga, la colla extra forte diventa completamente trasparente e le piccole sbavature che non sei riuscito a togliere non si vedranno. Proteggi la decorazione stendendo su tutto l’oggetto la finitura opaca e lascia asciugare. Infine con la colla forte attacca i bottoni di legno sui peperoni.

Come Dipingere con gli Acquerelli

Vi piace la pittura con gli acquerelli ma non siete mai riusciti a dipingere un disegno con questa tecnica? Finalmente seguendo passo passo questa guida riuscirete, molto facilmente, a dipingere un quadretto con gli acquerelli! Prendete foglio e matita che iniziamo dal disegno!

Il disegno base per gli acquerelli deve essere fatto con una matita dal tratto leggere, in quanto se fatto con una matita dal tratto pesante, una volta colorato, si vedrebbero tutti i segni di matita. Fatto ciò si inizia a dipingere con gli acquerelli. In principio diamo una prima stesura con tonalità chiare, facendo attenzione a non diluire troppo il colore con l’acqua.

Lasciamo asciugare la prima stesura. Ora, con la seconda, passiamo un pò di più nel dettaglio. Usiamo colori un pò più scuri dei precedenti in quei punti in cui bisogna dare un effetto di tridimensionalità, creando l’ombra degli oggetti. E’ consigliabile usare un pennello che non sia troppo doppio.

Lasciamo asciugare anche questa seconda stesura. Infine, nella terza, passiamo ai veri e proprio dettagli. Usiamo colori brillanti e accesi per definire le linee del disegno e i dettagli che fino ad adesso avevamo tralasciato. E’ consigliabile usare un pennello che abbia una punta fine per non sbavare. Lasciamo, quindi, asciugare anche questa terza stesura.