Come Scegliere Forno a Vapore

La cottura a vapore possibile con questo elettrodomestico è uno dei metodi più salutari perchè riesce a preservare sostanze nutritive degli alimenti come vitamine, sali minerali e oligoelementi che rimangono nei cibi in quantità superiori rispetto alle metodologie di cottura tradizionali. Ma non solo: anche il gusto, il colore e la consistenza dei cibi sono migliori perché gli alimenti non sono aggrediti da alte temperature o dall’azione dell’acqua o dell’olio bollente. Leggi la guida all’acquisto per conoscerne caratteristiche, tipologie e come scegliere i migliori fornetti a vapore per qualità, marche e prezzo.

Dal punto di vista dietetico bisogna dire che la cottura a vapore permette di non dover usare troppi condimenti o grassi e di condire, quindi, a freddo: il modo migliore, secondo i nutrizionisti, per sfruttare tutte le proprietà dell’olio extravergine di oliva, ma anche per non rovinare la preziosa vitamina D contenuta nel burro.

Come funziona e caratteristiche
In questo tipo di forno, i cibi non entrano in contatto con l’acqua come nei modelli a gas, ma si cuociono grazie al vapore acqueo che generalmente raggiunge temperature variabili dai 30 ai 100 gradi centigradi. E’ proprio questo che rende questo tipo di cottura così salutare.

Oggi in commercio esistono varie soluzioni per la cottura al vapore: dalle classiche vaporiere in metallo e vetro da mettere sul fuoco a quelle più tradizionali, relativamente a cui è possibile vedere questo sito sulla vaporiera. Il sistema più innovativo, però, è costituito dai fornetti a vapore. Sceglierne uno non è semplice. Proviamo a capire più da vicino quali sono le principali caratteristiche di questo prodotto.

Questo elettrodomestico integra un sistema di cottura a vapore alla tradizionale termoconvenzione. Nato come strumento adatto alle cucine professionali, permette di passare da un metodo di cottura all’altro a seconda delle proprie esigenze. Quando viene attivata la metodologia a vapore, l’acqua viene vaporizzata con una piccola caldaia all’interno del fornetto.

Questo prodotto rappresenta, dopo il forno ventilato, un ulteriore passo in avanti della tecnologia verso una cucina gustosa, nel pieno rispetto della salute e della qualità del cibo preparato, con un risparmio energetico che può arrivare al 20% rispetto ai modelli elettrici. Risulta essere importante sapere che la caldaia dell’acqua richiederà un minimo di manutenzione, perché dovrà essere periodicamente decalcificata, anche con prodotti semplici come aceto o limone.

Questo elettrodomestico è indicato per cucinare qualsiasi tipo di cibo: carne e pesce rimangono morbidi e succosi, focacce e pizza preparati con lievito di birra saranno soffici e perfettamente cotti, le verdure manterranno tutto il loro sapore e i loro succhi preziosi.

Se il forno, però, combina al vapore anche la termoconvenzione, si otterranno i migliori risultati perché si avrà la possibilità di cuocere al meglio anche arrosti, dolci e di terminare la cottura a vapore con quella tradizionale per regalare al piatto un delizioso tocco dorato e croccante.

Chi desidera acquistare un fornetto a vapore dovrà innanzitutto stabilire se scegliere un modello da incasso, da sostituire magari al proprio forno tradizionale vecchio o mal funzionante, o se rivolgere la scelta verso un modello da posizionamento libero, solitamente un po’ più piccolo, che va sistemato sul piano di lavoro della cucina ed ha le stesse funzioni di un modello da incasso.

Altra variabile da prendere in considerazione è la possibilità di avere un modello che cuoce solo a vapore oppure un modello che combini al vapore anche altri sistemi di cottura, con varie possibili combinazioni: termoconvenzione, grill, microonde sono in questi modelli combinabili così da ottenere piatti perfetti. Naturalmente, questa possibilità in più corrisponde a un prezzo più alto, ma può essere conveniente per chi ama cucinare e vuole un prodotto dalle performance elevatissime.

E’ poi importante sapere che non in tutti i modelli l’acqua viene vaporizzata allo stesso modo. In alcuni apparecchi, infatti, la vaschetta dell’acqua va inserita a mano all’interno dell’elettrodomestico. Purtroppo, però, questo significa che la vaporizzazione comincerà solo quando l’acqua arriverà a 100° C: questo significa vanificare le possibilità di una cottura a basse temperature.

Inoltre la vaporizzazione avverrà in modo e quantità non regolabile, e dunque non permetterà di controllare una variabile importantissima della cottura che andrebbe corretta a seconda del cibo che si desidera cucinare.

Esistono, poi, dei modelli, per lo più a incasso, che prevedono l’allacciamento al tubo dell’acqua: questo è un vantaggio perché permette di regolare la quantità e la temperatura del vapore, ma al contempo è uno svantaggio perché in caso di guasti non è semplice correre ai ripari e perché il condotto attraverso cui viene vaporizzata l’acqua non si può igienizzare.

Altra possibilità ancora, è quella offerta dai modelli dotati di caldaia esterna: facilmente lavabile dopo l’uso, la caldaia consente uno scambio perfetto tra vapore e aria calda e permette di regolare la cottura in tutte le sue fasi.

Migliori marche e prezzo
Tra le migliori marche produttrici di fornetti a vapore c’è sicuramente la Samsung, che propone un modello semplice da usare e molto compatto pur essendo capiente. Si tratta di un prodotto che combina vapore, grill e microonde.

Tra i plus di questo modello, la possibilità di lasciargli scegliere tempi e temperatura di cottura del proprio piatto, il programma per scongelare perfettamente, la porta che si apre dall’alto verso il basso, per inserire comodamente anche i piatti più grandi usando una sola mano, e la funzione microonde per vaporizzare l’acqua contenuta nel fondo dell’apparecchio.

Veloce la pulizia, con il sistema Steam Clean e ottima la possibilità di attivare la funzione Crusty Plate per trasformare l’apparecchio in un modello tradizionale e donare ai cibi una leggera doratura croccante. Il costo è ottimo: si aggira attorno ai 240 euro.

Altro buon prodotto è quello proposto da Bimar: anche in questo caso si tratta di un modello combinato che abbina in 5 diverse modalità microonde, grill, vapore e ventilato per una cottura sempre perfetta. Solo per la cottura al vapore questo modello propone ben 8 funzioni. Interamente in acciaio inox, è dotato di un serbatoio da 600 ml. Lo sportello si apre sul fianco e il prezzo si aggira attorno ai 430 euro.

Anche le aziende Electrolux Rex, Electrolux, Miele e Kuppersbusch producono ottimi modelli, sia da incasso che da posizionamento libero. Si tratta di modelli dalle caratteristiche davvero avanzate, in una fascia di prezzo nettamente più alta, attorno ai 1000 euro. Questi sono i prodotti adatti a chi davvero si diletta in cucina e vuole dal suo forno le migliori prestazioni possibili.

Recensione Withings Smart Body Analyzer

La bilancia pesapersone Smart Body Analyzer di Withings è un elettrodomestico in grado di misurare in modo veloce e preciso: peso, massa grassa e magra, battito cardiaco, temperatura corporea e livelli di CO2 ambientale. Attraverso il sistema wireless e l’App Health Mate, scaricabile sul proprio smartphone android o iOS, è possibile ricevere e monitorare tutte le misurazioni eseguite nel tempo. Leggi la recensione per conoscerne caratteristiche, prezzo, offerte e opinioni dei consumatori.

L’azienda produttrice è stata una delle prima a credere nelle potenzialità dei dispositivi wireless applicati al benessere e alla salute della persona. Dopo la prima bilancia wireless, l’azienda ha sviluppato un’ampia gamma di prodotti elettronici volti a monitorare i vari parametri vitali come pressione sanguigna, sonno e molto altro.

Caratteristiche e prezzo
Proprio per tenere sotto controllo i vari aspetti della propria condizione fisica è stata concepita Smart Body Analyzer. Di fatto è un vero e proprio dispositivo multitask. Naturalmente la prima cosa che questa bilancia misura è il peso corporeo e grazie ad un impedenziometro è in grado di indicare anche la massa grassa della persona e l’indice di massa corporea. Si tratta infatti della caratteristica principale di una bilancia impedenziometrica.

Inoltre è possibile misurare il battito cardiaco, la temperatura corporea e persino il livello di CO2 presente nella camera in cui è collocata la bilancia. Quest’ultima andrebbe infatti posta in camera da letto poiché è consigliabile pesarsi appena svegli e alla stessa ora.

Un dispositivo di cui è fornito il prodotto è anche la Gravity Compensation che rileva le variazioni del campo gravitazionale per dare un peso più preciso.

Molto utile è poi il Position Control, cioè la funzione che indica la posizione più giusta da assumere mentre si è sulla bilancia. Grazie all’apposito display LCD potremo visualizzare tutte le informazioni ogni volta che saliamo sulla pesapersone.

Come tutti i dispositivi wireless anche questo però andrà configurato la prima volta ed è possibile farlo con lo smartphone tramite connessione Bluetooth o rete WiFi. Una volta configurata la bilancia i dati vengono raccolti tramite l’applicazione dedicat, grazie alla quale sarà possibile controllare i dati biometrici raccolti di volta in volta.

La Smart Body Analyzer è disponibile nei colori blu e bianco e si distingue per un design elegante e moderno grazie alle cromature in acciaio e vetro. Il prezzo di listino è di 210 euro.

Uno strumento di questo tipo e soprattutto così altamente tecnologico è utile per chi sta seguendo una dieta ferrea o semplicemente per chi ha bisogno di tenere sotto controllo la propria condizione fisica ed i parametri.

L’applicazione permette di avere sempre a disposizione tutti i dati delle varie pesate con delle particolari tabelle e grafici di misurazione che mostrano in modo chiaro l’andamento e le variazioni di peso.

Tramite il tasto assistenza è possibile accedere alle FAQ per quanto riguarda ogni singolo parametro misurabile con questa pesapersone intelligente. Questa bilancia è quindi indicata soprattutto per chi ha bisogno di essere seguito ed accompagnato nel suo percorso verso il proprio peso ideale.

Un aspetto molto interessante è anche quello motivazionale, in quanto Health Mate è dotato di un sistema che sollecita a mantenersi in forma ed è presente un apposito indicatore capace di incrociare ed analizzare quattro fattori come sonno, cuore, peso e moto.

In sostanza questo elettrodomestico per il benessere si rivela funzionale, soprattutto per chi ha necessità di perdere parecchi chili ed ha bisogno di svolgere attività fisica giornalmente con uno stimolo discreto ma continuativo nel tempo.

Opinioni dei consumatori
Per quel che riguarda le opinioni dei consumatori che hanno avuto modo di utilizzarla, in gran parte sono soddisfatti dell’acquisto effettuato. La maggioranza trova molto comoda la funzione di riconoscimento che permette di misurare e monitorare fino ad otto utenti per volta.

È quindi indicata per tutta la famiglia proprio perché riconosce ogni persona che sale sulla bilancia e permette di accedere in pochi secondi ai dati dell’utente interessato. Una nota a favore è anche l’aspetto estetico del dispositivo che per molte persone è davvero accattivante tanto da farne anche un elemento di arredo. Di ottima qualità sembrano i materiali di costruzione della bilancia poiché il vetro che riveste la superficie resiste bene agli urti e ai graffi.

Per quanto riguarda la configurazione con il WiFi, la maggior parte dei clienti non hanno avuto problemi nell’interfacciare il prodotto con lo smartphone, sia con Android che con iOS.

Inoltre gli ultimi aggiornamenti dell’App Health Mate hanno aggiunto nuove funzioni come le previsioni meteo sulla pioggia. Tra i pochi aspetti negativi o comunque meno brillanti abbiamo la portata del WiFi che per alcuni acquirenti non è molto elevata. Per questo motivo qualcuno è costretto ad utilizzare la bilancia vicino o in prossimità del punto di accesso al WiFi.

Altro elemento da non trascurare secondo varie persone sono le istruzioni contenute nell’imballaggio in quanto si sono rivelate scarne e non abbastanza approfondite (vi consigliamo di scaricare il manuale istruzioni).

Questo ovviamente è un problema soprattutto per coloro che sono meno abituati ad utilizzare sistemi wireless e di conseguenza configurare la pesapersone diventa molto più impegnativo e dispendioso in termini di tempo.

Infine diversi consumatori hanno evidenziato che il dato relativo al battito cardiaco è alcune volte inaffidabile o comunque approssimativo mentre l’indicatore della quantità di CO2 nell’aria è per molti altri inutile o superfluo.

Come Cucinare Torta al Cioccolato

Per oggi abbiamo trovato una ricetta non male: la torta al cioccolato glassata al rum. La preparazione non sembra tanto difficile e il risultato è ottimo; dipende tutto da voi. Forza, leggete gli ingredienti e cominciamo questa ennesima delizia.

Occorrente
100 grammi di cacao amaro
220 grammi di farina
1/2 bustina di lievito in polvere
120 grammi di cioccolato fondente
200 grammi di burro
300 grammi di zucchero
3 tuorli
2 dl di panna freschissima
2 cucchiai di rum scuro
5 albumi
Per la finitura: 120 grammi di cioccolato bianco
130 grammi di zucchero a velo
2 cucchiai di panna
4 cucchiaini e 1/2 di rum scuro
20 grammi di burro
50 grammi di cioccolato fondente
Attrezzatura: 1 tortiera del diametro di 24-26 cm

Preparate la torta. Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente. In una terrina setacciate la farina con il lievito; in una ciotola diluite 3 cucchiai di cacao con un decilitro di acqua bollente. Spezzettate il cioccolato fondente e fatelo fondere a bagnomaria in un tegamino; versatelo quindi nella ciotola con il cacao diluito, battetelo con una forchetta e fate intiepidire il composto.

In una terrina battete 170 grammi di burro e lo zucchero con la frusta elettrica; unite i tuorli e frullate ancora per un minuto; aggiungete il composto di cioccolato e mescolate con un cucchiaio di legno, quindi unite la panna, il rum e la farina; montate gli albumi a neve e incorporateli delicatamente al composto. Versatelo nella tortiera bene imburrata e cosparsa con il cacao rimasto e fate cuocere per 35 minuti circa in forno preriscaldato a 190 °C. Togliete la tortiera dal forno e, dopo 10 minuti, sformate la torta sopra una griglia e fatela raffreddare.

Preparate la finitura. Tritate grossolanamente il cioccolato bianco e fatelo fondere a bagnomaria in un tegamino; toglietelo al fuoco, unitevi poco alla volta lo zucchero a velo e, sempre mescolando, la panna, il rum, il burro e, se necessario, 1 cucchiaio di acqua calda. Versate il composto sulla torta e stendetelo, con una spatola, in uno strato uniforme, coprendo anche i lati. Completate la finitura distribuendo, al centro della torta e sulla superficie, un mucchietto di cioccolato fondente tritato.

Come Cucinare Strudel di Mele

Questo delizioso dolce è tipico del Trentino Alto Adige, ma dobbiamo la sua “invenzione” al popolo turco. Esso, infatti, era solito deliziare il palato con un dolce di mele che si chiamava “Baklava”. Dominando i Turchi l’Ungheria, la ricetta del Baklava fu variata e trasformata dagli Ungheresi nell’attuale strudel. Essa riscontrò grande successo in Austria che, infine, la portò in Italia “grazie” alla sua dominazione di alcuni dei nostri territori del nord. La difficoltà di preparazione è media, ma non spaventatevi! Il tempo di preparazione previsto è di 40 minuti; quello di cottura di 1 ora. Gli ingredienti che vi suggerisco sono per 8 persone.

Occorrente
250 g di farina bianca (più quella per la lavorazione)
1 kg di mele renette
1/2 bicchiere di brandy
Pane grattugiato
110 g di zucchero
Buccia grattugiata di 1 limone
Un pizzico di cannella in polvere
80 g di uvetta sultanina ammorbidita in acqua tiepida
50 g di pinoli
120 g di burro
1 uovo
Un pizzico di sale

Setacciate la farina con il sale e un cucchiaio di zucchero e disponetela a fontana sulla spianatoia. Al centro versatevi 5-6 cucchiai di acqua intiepidita, l’uovo intero e 50 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente. Impastate con energia, battendo la pasta più volte sulla spianatoia per renderla elastica. Fatene una palla, avvolgetela in un telo leggermente infarinato, copritela con una terrina calda e lasciatela riposare per 25 minuti.

Intanto, preparate il ripieno: sbucciate le mele, privatele del torsolo, affettatele, mettetele in una terrina e irroratele con il brandy. Mettete sul fuoco una padella con una noce di burro e fatevi imbiondire il pane grattugiato. A parte, mescolate la buccia del limone con la cannella e lo zucchero restante.

Trascorsi i 25 minuti, riprendete la pasta e disponetela sopra un telo infarinato. Stendetela con il mattarello, formando un disco dello spessore di circa mezzo centimetro. Passate il dorso delle mani (leggermente infarinate) sotto il telo e allargate uniformemente la pasta avendo cura che non si vengano a formare dei fori: la pasta dovrà risultare sottilissima. Ritagliate i bordi eventualmente rimasti più spessi.

Pennellate la sfoglia con il burro ammorbidito, distribuitevi il pane grattugiato e, sopra a questo, le mele, l’uvetta, i pinoli, lo zucchero aromatizzato e la buccia di limone con la cannella, lasciando liberi 2 centimetri circa di pasta ai bordi.
Servendovi del telo, arrotolate lo strudel su se stesso, chiudendolo bene ai bordi per evitare che durante la cottura possa uscirne il ripieno, e farlo delicatamente scivolare sopra una placca da forno imburrata.
Pennellate la pasta con il burro ammorbidito rimasto e mettete lo strudel in forno preriscaldato a 180 °C per circa un’ora.
A cottura ultimata, disponete lo strudel su un piatto da portata e servitelo tiepido o freddo.

Migliori Estrattori di Succo

Questo elettrodomestico, come per la centrifuga, consente di ottenere del succo da frutta e verdura, con la promessa di mantenerne inalterate le proprietà nutritive grazie a bassa velocità e ridotto calore sviluppato. Leggi la recensione per conoscere caratteristiche, opinioni, marche, prezzi e offerte dei migliori estrattori a freddo.

I migliori estrattori sono di tipo verticale, cosa che riduce la difficoltà di smontaggio e montaggio durante la pulizia.
In questa recensione sono disponibili i modelli che abbiamo ritenuto di maggiore qualità e convenienza per.
Se volete approfondire l’argomento è possibile fare riferimento a questo sito sull’estrattore di succo.

Hotpoint Ariston SJ 4010 AX1
Grazie alla tecnologia di spremitura lenta adottata da questo prodotto, riesce a estrarre il 30 percento in più di succo rispetto ad altri tipi di slow juicer.
Ha un’altezza di 49 cm e una larghezza di 15, quindi è abbastanza compatto per garantire il minimo spreco di spazio.
La pressa utilizzata da questo modello fa 70 rpm, ovvero 70 giri al minuto a vuoto, che diminuiranno ulteriormente nel momento in cui verranno inseriti frutta, verdura e quant’altro. Grazie a questa caratteristica, il dispositivo garantisce una maggiore estrazione di succo e il minimo dello scarto.
Un altro punto a suo favore è che non utilizza lame durante l’estrazione, ma un dispositivo rotante, frutto della soft squeeze technology, che riesce a mantenere tutte le proprietà nutritive della frutta e della verdura e garantisce silenziosità durante il processo.
Il meccanismo di spremitura è implementato con Power Gear technology, cioè lo slow juicer riesce a spremere frutta o verdura più dura come il melograno, le arance, gli asparagi senza rompersi.

Ariete 00C017700AR0 Centrika Slow Juicer Metal
Il motore ha una potenza di 400 watt, i giri prodotti sono una decina in più rispetto all’estrattore Hotpoint (80 rpm), mentre le dimensioni sono più contenute (15x24x33 centimetri).
Risulta essere dotato di un cestello in acciaio inox e non ricava il succo dalla polpa utilizzando le lame, sempre per evitare un’eventuale ossidazione del prodotto e relativa compromissione dei nutrienti contenuti nel cibo.
Ha un solo livello di velocità, inclusa la funzione reverse per una spremitura adeguata. Semplice da smontare e da pulire, viene venduto con contenitore raccogli-succo e raccogli-polpa.

Petra FG 20.07
Il motore di quest’ultimo ha meno potenza rispetto all’Ariete, 150 watt, ma produce lo stesso numero di giri (80 rpm), e il modello è un po’ meno compatto (29 x 15,5 x 34 cm).
Il prodotto è presente in tre diversi tipi di colori (nero, verde, trasparente), e ha due contenitori per succo e polpa la cui capacità è di un litro. Un altro aspetto che lo rende un estrattore tra i migliori nel mercato è la sua autonomia, perché può essere ricaricato continuamente e tornare a lavorare dopo poco tempo, e la protezione contro il surriscaldamento.
Garantisce l’86% di estrazione di succo da frutta e verdura, mantenendo nel frattempo intatti i nutrienti e gli enzimi, che, alla fine, sono i componenti più importanti per poter avere un succo sano. Le parti del Petra possono essere lavate a mano e in lavastoviglie. La garanzia del motore è di 5 anni.

Philips HR1882/31 Avance Collection
Philips HR1882_31 Avance CollectionPhilips HR1882/31 Avance Collection al prezzo di 269 euro, è dotato di tecnologia Gentle Squeezing, quindi funziona senza l’ausilio delle classiche lame e utilizza invece una pressa, che va a 60 giri al minuto, per separare il succo dalla polpa.
Il motore è silenzioso, ha una potenza di 200 watt con cui riesce a spremere anche i cibi più duri ed è resistente, tanto da garantire un funzionamento continuo per trenta minuti.
Per quanto riguarda l’estetica, il Philips è in plastica tritan, un tipo di materiale che non contiene bisfenolo (BPA free), una sostanza tossica che si genera con il riscaldamento della plastica, ha la pressa in plastica PP ed è abbastanza compatto da trovare posto in qualsiasi cucina, anche piccola (22 x 16 x 47 cm).
I contenitori del succo e della polpa hanno una capacità di 1.5 litri e il beccuccio è dotato di sistema anti-goccia.

RGV 110600 Juice Art
Il sistema di spremitura va a 60 giri al minuto, non intaccando le vitamine e i nutraceutici contenuti in frutta e verdura.
Il succo ottenuto da questo prodotto resta quindi gustoso, ma anche sano. La potenza del motore è di 400 watt, ma la compattezza è minore rispetto ai precedenti prodotti elencati (36 x 22 x 41,7 cm).
Non è necessariamente un difetto, perché al suo interno riesce ad ospitare molta più frutta e verdura, anche di grosse dimensioni, rispetto ad altri modelli più piccoli.
RVG è uno dei pochi slow juicer dotati di due livelli di velocità, nonché del doppio sistema di sicurezza. I suoi contenitori per la polpa e succo sono capienti, da un litro l’uno. Con questo modello è incluso anche un ricettario.

Biochef Atlas Living Juicer
Questo tipo di elettrodomestico fa della compattezza il suo punto forza: largo 16 cm, profondo 23,5 e alto 39 cm riesce a coniugare le sue piccole dimensioni con lo spazio adeguato a ospitare al suo interno grosse quantità di frutta e verdura.
Risulta essere, infatti, uno dei più piccoli slow juicer verticali in commercio.
La pressa funziona a 65 giri al minuto e si avvale di tecnologia EPT TM, cioè Enzyme Protection Technology, che fa in modo che durante la pressatura non vi sia alcun riscaldamento dei componenti e quindi nessuna dispersione e ossidazione di enzimi e vitamine. La plastica tritan di cui è fatto è una sicurezza in più contro la possibilità di comparsa di sostanze tossiche, come il bisfenolo, per surriscaldamento del materiale.
Questo garantisce il mantenimento del succo al meglio fino al giorno dopo. Il Biochef ha un sistema di autopulitura che si attiva durante il funzionamento dello slow juicer, un processo che fa in modo che il modello venga smontato il meno possibile. Il motore è garantito a vita, mentre il resto dei componenti per 5 anni.