Come Realizzare un Quadro con le Monete

Il quadretto è molto semplice ma originale ed è realizzato con le monete in lire italiane da 500, 200,100, 50, 20, 10, 5 e 2 lire. Le monete sistemate nel quadro formano due fiori con lo stelo e le foglie. La cornice è di legno laccato colore verde, con vetro.

Occorrente
Cornice con il vetro, supporto e gancio per attaccarlo al muro
Monete in lire italiane
Colla vinavil
Attak
Stoffa lucida colore giallo
Cartoncino

Prendi la cornice girala in dietro e appoggiala su un piano di lavoro. Dopo con un utensile qualsiasi, abbastanza resistente, alza le piccole lamelle che tengono fermo il supporto di legno. Estrai il supporto, appoggialo sul tavolo e nella parte esterna stendi tutto intorno ai bordi un filo di colla vinavil.

Per foderare l’interno del quadretto, taglia la stoffa lucida gialla delle stesse misure del supporto lasciando circa 3 cm di margine per risvoltarla ed incollarla sul retro del supporto. Quindi, adagia delicatamente la stoffa lucida sul supporto, stendila bene con le mani, gira i margini dietro ai quattro bordi già con la colla stesa, sistema gli angoli e lascia asciugare.

Gira il supporto dalla parte anteriore e inizia a comporre il disegno che vuoi realizzare con le monte. Per realizzare i fiori del quadro segui questo ordine. Per formare il primo fiore metti al centro una moneta di 500 lire per il ricettacolo e 5 monete di 100 lire tutti intorno alla moneta per formare i petali.

Per formare il secondo fiore metti al centro un’alta moneta di 500 lire per il ricettacolo e 5 monete di 50 lire tutti intorno alla moneta per formare i petali. Per formare lo stelo metti in fila 6 monete da 10 lire, nella base dello stelo metti una monetina da 5 lire e una monetina da 2 lire. Per formare le foglie, metti sulla desta dello stelo 3 monete da 200 lire e sulla sinistra dello stello una moneta da 20 lire.

Dopo prendi ad una ad una le monete, versa nel retro una gocciolina di colla e incollale al tessuto lucido con molta precisione, cercando di tenere giuste le sagome del disegno. Lascia asciugare, poi con molta cura e incornicia le monete attaccate, chiudi le lamelline che si trovano dietro la cornice per fissare tutto. Infine, incolla un pò di cartoncino dietro il quadro per rifinirlo.

Come Costruire un Puff Fai da Te

Hai presente quei fantastici puff, soffici e così simpatici, ideali per un soggiorno o una cameretta, sembra che sia difficile sedersi, invece ti assicuro che sono comodissimi. Oggi ti spiego come farlo da te, così potrai scegliere anche il colore che più preferisci.

Occorrente
Fodera (per l’interno)
Stoffa di cotone
Cerniera
Filo
Polisterolo espanso

Devi prima fare il sacco interno, prendi la fodera e ritaglia un cerchio di circa 1 metro di diametro e 3 spicchi di 1,5-2 metri di altezza avendo cura di lasciare le basi (di circa mezzo metro di lunghezza) leggermente arrotondate per accompagnare la circonferenza del cerchio, che sarà la base del tuo puff.

Ora devi cucire le basi dei tre spicchi al cerchio e i lati degli spicchi tra di loro, lasciando aperta la punta.
A questo punto gira la stoffa al rovescio e riempi il cono con il polisterolo espanso, dalla punta che hai lasciato aperta. Puoi chiudere il foro, cucilo per bene, altrimenti il polisterolo scappa da tutte le parti.

Adesso puoi realizzare il sacco esterno, che farai esattamente allo stesso modo ma chiudendo uno dei lati lunghi con una cerniera. La punta può essere chiusa subito perché utilizzerai il lato con la cerniera per girare la stoffa e per mettere il sacco con il polisterolo. Per il sacco esterno ti consiglio di fare misure un pò più grandi, per inserire comodamente il puff interno.

Come Utilizzare il Limone Come Prodotto di Bellezza

Questo agrume è uno dei più usati in cucina ma anche in cosmetica. Se hai preso freddo o hai l’influenza, allora puoi spremere un limone intero e versare il succo ottenuto in una tazza di acqua bollente, zuccherala a piacere e bevila piano, ma sempre fino a quando è calda, è un vecchio rimedio che va bene anche se hai problemi di digestione.

Il succo di limone è molto usato per la sua azione schiarente e disinfettante. Puoi usarlo per farti una maschera per il corpo: spesso infatti noi donne ci dedichiamo maggiormente al viso, dimenticandoci di curare il corpo. Metti a bollire 4 limoni tagliati a spicchi in un litro d’acqua per almeno mezz’ora. Lascia raffreddare, filtralo e con l’aiuto di una spugna tampona tutto il corpo senza strofinare. Avrai la pelle tonificata e pronta per il primo sole estivo.

Forse lo sai già, ma il collo è una delle parti del corpo che invecchia più velocemente. Devi averne cura fin da giovane, passandoti almeno una volta ogni 15 giorni una lozione fatta con succo di limone, acqua di rose e acqua ossigenata a 16 volumi, massaggiando. Con questo accorgimento, renderai la tua pelle chiara e ben pulita.

Un accorgimento veloce per evitare che la pelle delle tue mani si inaridisca e perda la sua elasticità è quello di preparare una lozione al limone. In un contenitore adatto, versaci 20 cc di succo di limone, 20 cc di acqua di rose, 20 cc di glicerina e 20 cc di alcool a 50°. Mescola il tutto e conserva il preparato in una bottiglia di vetro scuro. Applicati questa lozione tutte le sere, così avrai delle mani morbide e bianche.

Come Creare Nascondiglio in Casa

Ecco alcune soluzioni per i bambini per fare un nascondiglio segreto in casa. Si può costruirne uno in un angolo poco usato della cantina, del garage, della soffitta o della camera dei giochi. Ogni angolo ha due pareti: potrai costruire una terza parete ed avrai un nascondiglio.

Pianta un chiodo su entrambe le pareti, vicino ad un angolo, all’altezza che preferisci, lega una corda tra un chiodo e l’altro.
Appendi alla corda delle strisce di carta crespata, in modo che scendano fino a terra, potrai così fissare in basso le strisce con un’altra cordicella tesa fra le pareti.
Lascia alla base due o tre strisce libere per avere un passaggio.

Una scatola di cartone tanto grande da potervi entrare costituisce un buon nascondiglio, girala in modo che la scatola si apra sul fianco e lascia libera una delle ante in modo che faccia da porta, dopo fissa l’altra col nastro adesivo in modo che rimanga chiusa.
Se vuoi costruire una parete mobile invece cerca alcune grosse scatole di cartone per poi tagliarle in modo da poterle aprire completamente.
Uniscile con del nastro adesivo e ripiegale per ottenere la tua parete a fisarmonica.

Un tavolo girato su un fianco può essere un altro buon nascondiglio.
Dovrete coprirlo con un vecchio lenzuolo o una tovaglia che non si usa più.. potranno essere dei buoni nascondigli anche angolini segreti in cantina o in soffitta utilizzando delle semplici assi di legno.
Quando il nascondiglio sarà terminato stabilisci una parola d’ordine e non lasciare entrare chi non la conosce.

Come Fare un Pretrattante

Ecco una guida ecologica che insegna a preparare una base pretrattante per i nostri panni. Risulta essere facilissima da realizzare e non costa praticamente nulla. Il risultato sui panni invece e’ ottimo. Spero quindi con questa guida di essere utile a molti di voi.

Occorrente
Resti di saponette
Un barattolo di vetro
Ammoniaca
Acqua

In commercio ci sono molti prodotti chimici studiati per pretrattare i capi d’abbigliamento, ma spesso sono dannosi per l’ambiente e visti i prezzi anche per le nostre tasche.
Cosi’ vorrei condividere con voi questo suggerimento, che anni fa mi ha dato mia zia, e con il quale mi sono sempre trovata bene.
Avete l’abitudine di usare le saponette o il sapone di marsiglia in casa?
Bene non buttiamone gli avanzi, di volta in volta mettiamoli in un barattolo.
Se sono solo resti di sapone di marsiglia possiamo aggiungere nel barattolo qualche goccia di olio essenziale a nostro gusto.

Nel barattolo andranno raccolti un po’ di questi pezzi di scarto prima di procedere alla realizzazione del pretrattante.
E’ molto importante che il barattolo sia di vetro perche’ poi dovra’ “ospitare” l’ammoniaca e se di plastica puo’ danneggiarsi.

Sciogliamo bene il sapone fino ad ottenere una cremina piuttosto liquida. Questa consistenza servira’ per far penetrare bene il nostro pretrattante nei tessuti.
Mettiamone un po’ sulle macchie difficile e su colletti e polsini strofiniamo aiutandoci con uno spazzolino da unghie o un vecchio spazzolino da denti.