Come Costruire un Mobile per la Lavatrice

A volte capita che, per motivi di spazio, si debba sistemare l’amata lavatrice in cucina o peggio ancora in un soggiorno con angolo cottura. Di certo, anche se la tua lavatrice è nuovissima e all’ultima moda, non è un bel vedere ritrovarsi di fronte un oblò gocciolante mentre si mangia. Questa guida ti aiuterà nella realizzazione di un mobile in gasbeton.

Occorrente
Blocchi gasbeton da 5 cm
Colla per gasbeton
Rivestimento in legno o piastrelle
Ganci, bastoncino e tenda

Per prima cosa prendi esattamente le misure della lavatrice e prevedi le dimensioni del mobile di almeno 5-10 cm. più grande per permettere all’aria di circolare bene. Calcola, in base alle misure prese, quanti blocchi di gasbeton ti occorrono. Li trovi dai grossisti di materiale edile, scegli quelli di spessore minore, cioè 5 cm.

Come spalla per il mobile utilizza il muro della parete dove è posizionata la lavatrice e costruisci parallelamente due spallette perpendicolari, posizionando i blocchi orizzontalmente e unendoli fra loro con la colla specifica per gasbeton. Quando sei arrivato all’altezza giusta, dai una mano di colla anche sui contorni di ogni blocco in modo che non si vedano più le singole sagome.

A questo punto passa sopra ai nuovi muretti, sia internamente che esternamente, un materiale rasante e successivamente la pittura. Quando il tutto è perfettamente asciutto, passa alla copertura superiore. Puoi realizzarla con un massello di legno fatto tagliare delle dimensioni giuste, oppure posizionare un compensato che poi rivestirai di piastrelle.

Una soluzione economica è quella di farsi tagliare in misura un pianale da cucina (ha la profondità giusta) arrotondato e incollarlo con la colla per gasbeton. Eventualmente, nella scelta delle piastrelle o pianale da cucina, puoi richiamare i colori della cucina. Quando avrai terminato con la copertura, non ti resta che prevedere la chiusura frontale.

Puoi realizzarla con antine di legno ma è una soluzione piuttosto costosa. Ti consiglio, se lo stile del locale è rustico, di praticare due fori con il trapano nella parte superiore delle spallette laterali, inserirci due gancetti di sostegno e appoggiare un piccolo bastone colorato con una tenda che richiami i colori dell’arredamento.In alternativa, se il tuo stile è moderno, puoi procurarti quelle simpatiche tendine con alette orizzontali colorate di metallo che si possono manovrare con i fili.

Come Fare Pane con Esubero di Pasta Madre

Oggi spieghiamo come fare il pane con esubero di pasta madre.

Oggi sul mercato sono disponibili dispositivi che semplificano la preparazione, come le macchine del pane, ma è possibile utilizzare anche il forno per ottenere un ottimo risultato.
Vediamo quindi cosa bisogna fare.

INGREDIENTI
300 g di farina 0
150 g di farina di farro
50 g di farina W 300 /330
160 g di esubero di Pm ( 100gr di licoli +50 gr di farina )
350 g di acqua
1 cucchiaino di malto
12 g di sale.

PREPARAZIONE
Sciogliere l’esubero nell’acqua con il malto aggiungere le farine setacciate e iniziare a impastare poi aggiungere il sale e far incordare.

Riposo 30 Min 2 serie di pieghe intervallate da 45 minuti arrotondare e fare lievitare per 4 ore a 28 gradi. Fare una formatura molto lenta e fare lievitare per 3 ore sempre a 28 gradi in cestino con telo infarinato.

Portare il forno a 250 gradi con la teglia all’interno capovolgere delicatamente l’impasto sulla teglia rovente spolverare con farina e semola fare i tagli e infornare col pentolino con acqua per 10 minuti. Poi abbassare a 200 gradi e togliere il pentolino per 20 minuti. Passare poi a 180 gradi per 15 minuti e altri 15 minuti a spiffero.

Come Fare la Cartapesta

La cartapesta è un materiale molto plastico e utile a tante decorazioni. Risulta essere un materiale di bassissimo costo, molto leggero, infrangibile, disponibile ad essere colorato e verniciato.

Recupera vecchi giornali e sminuzzali con pazienza. Mettili nell’acqua, e lasciali così per circa un giorno. Successivamente estraine, di volta in volta, una quantità sufficiente ad essere stretta tra le mani per una strizzatura efficace. Man mano che la strizzi, mettila su una pietra di marmo o sul pavimento, all’esterno. Terminata l’intera quantità di carta da strizzare, pestala col mazzuolo dentato o con il comune batticarne.

Risulta essere un’operazione questa del pestaggio che non puoi fare in casa sul tavolo della cucina perchè, essendo molto rumorosa, potrebbe dare enormemente fastidio agli inquilini e suscitare proteste. Certamente il sistema meno rumoroso ci sarebbe e sarebbe quello di sfregarla energicamente fra le mani, ma richiederebbe tantissimo tempo. Le operazioni di bagnatura, strizzatura e pestaggio dei pezzettini di carta, dovrebbero essere ripetuti almeno per due o tre volte, se non di più. Più lo fai e più la pasta di cartapesta risulterà, alla fine, morbida e fine.

Una volta che essa è stata pestata a più riprese, si presenterà davanti ai tuoi occhi e al tatto come un composto grigiastro, difficilmente plasmabile. Per dare coesione e plasmabilità è indispensabile aggiungervi la colla cellulosica (la puoi fare con 100gr di acqua e 10 di colla in polvere). Mescola il tutto ed ecco la tua cartapesta attende solo che da materia informe possa acquisire, attraverso l’opera delle tue mani e del tuo estro creativo, una forma determinata.

Come Fare un Mosaico

In questa guida ti spiegherò come creare un mosaico, ovvero dei disegni formati con frammenti di pietra colorata, ma puoi utilizzare anche vetro o piastrelle. Questa è un’arte molto antica e molti dipinti famosi sono appunto creati con questo metodo artistico.

Occorrente
Vecchi pezzi di piastrelle da pavimento colorate
Oggetti su cui formare il mosaico, per esempio un vaso, un tavolo
Un sacchetto di plastica
Un martello
Gesso
Colla

La prima cosa da fare prima di eseguire un mosaico è quello di procurarti da un marmista alcune mattonelle di scarto, assicurandoti che siano friabili, in modo che si possano facilmente sminuzzare. Adesso metti alcune di queste mattonelle in un sacchetto di plastica e poi colpiscilo con un martello, in modo da ridurre le mattonelle in pezzettini.

Ora prendi la base su cui vuoi applicare il mosaico, come per esempio un piatto, un tavolo, un vaso, un foglio ecc. e con un pennarello o una matita fai il disegno che vuoi fare apparire. Una volta fatto, prendi i frammenti delle mattonelle e aiutandoti con della colla attaccali sulla base in modo da ricostruire il disegno, usando diversi colori per le diverse parti del disegno e quindi delle figure.

Quando hai disposto le schegge nel modo che più ti piace ed una volta che la colla diventa asciutta, prepara un po di gesso e versalo nelle fessure che rimangono inevitabilmente tra una scheggia e l’altra. Modella bene il gesso nelle fessure e lascialo asciugare un giorno intero. Adesso il tuo mosaico è pronto per essere esposto.

Come Fare Carta in Casa

Il riciclaggio e’ molto importante per risparmiare materie prime e per non spendere soldi inutilmente. Oggi vi insegnero’ a fare la carta in casa, sfruttando le vecchie riviste che non servono piu’. Facciamo solo attenzione a non usare carta lucida, non e’ adatta per fare la carta riciclata in casa.

Occorrente
Un telaio
Un frullatore da cucina
Bacinella
Forbici
Panni di lino
Un mattarello
Una lastra di vetro

Per questo lavoro di bricolage occorre un telaietto, ma se non lo abbiamo in casa possiamo anche farlo da soli. Dobbiamo procurarci otto listelli di legno, anche il compensato va benissimo, ed unirli in modo da ottenere due cornici uguali. Su una di esse, poi, fissate una retina in modo che sia ben tesa (si può utilizzare, ad esempio, una pistola sparapunti o la colla a caldo).

Mettiamo i pezzettini di carta in bacinella e lasciamoli macerare per almeno 24 ore. Frulliamo la carta macerata con un frullatore da cucina e versiamo l’impasto ottenuto nella bacinella aggiungendo poca acqua; Continuiamo a mescolare fino a quando non avremo ottenuto un impasto omogeneo. Prendiamo ora il telaio e inseriamolo nella bacinella. Lasciamolo per qualche minuto immerso facendo si che l’impasto si posi sulla superficie del telaio in maniera omogenea per tutta la sua grandezza.

Adesso solleviamo con delicatezza il nostro telaio, mantenendolo sempre in posizione orizzontale. Aspettiamo che il liquido in eccesso sgoccioli tutto. Prendiamo un panno di lino e posizioniamolo sul telaio. Capovolgiamo il telaio e solleviamolo delicatamente per far staccare l’impasto dal telaio.

Posizionate un secondo panno di lino sul foglio e con un mattarello schiacciate delicatamente. Lasciate asciugare la carta e il panno si staccherà da solo dall’impasto che sarà diventato un foglio di carta riciclata… Ripetiamo queste operazioni tante volte quanti sono i fogli di carta che intendiamo realizzare.