Come Eliminare l’Odore di Pesce dalle Mani

Il pesce è sicuramente un alimento molto utilizzato in cucina. Ma purtroppo hanno un unico difetto quando vengono cucinati, vale a dire l’odore che inevitabilmente rimane sulle nostre mani e che poi risulta molto difficile eliminare.

L’ideale sarebbe lavorare il pesce con dei guanti, come questi guanti in nitrile segnalati su Migliorescelta.com, m spesso questo non viene fatto e si ha bisogno di togliere l’odore dalle mani. Sicuramente il metodo più diffuso ed utilizzato in cucina, riguarda l’aceto bianco. Per far questo dovrai semplicemente sciacquare le mani, che poi dovrai farle asciugare all’aria. Anche il limone rappresenta una validissima alternativa, naturalmente potrai usarlo da solo o in combinazione con l’aceto.

Anche l’acqua ossigenata può aiutare ad eliminare gli odori, in questo caso dovrai strofinare una piccola quantità sulle mani, magari aiutandoti con un batuffolo di cotone. Molto utile per questo scopo è il pepe nero macinato, che dovrai strofinare sulle mani dopo averle lavate bene con acqua fredda e sapone.

Come il pepe nero, utilizzando lo stesso metodo, puoi tranquillamente utilizzare anche i fondi di caffè. Molto efficace è anche la saponetta d’acciaio elimina odori, in questo caso ti basterà strofinarla sulle mani, come una qualsiasi saponetta, sotto il getto dell’acqua fredda per 30-40 secondi e gli odori scompaiono magicamente!

Come Dipingere le Inferriate

Gli oggetti di ferro o di ghisa che sono continuamente esposti alle intemperie finiscono prima o poi con l’arrugginire. Se la ruggine attacca un’inferriata o una balaustra, dovrete sottoporla a un intervento radicale. In questa guida ti mostro quanto risulta essere facile.

Comincia col rimuovere tutta la vernice che si scheggia per mezzo di una spazzola di metallo. Puoi eventualmente usare una spazzola circolare montata su un trapano per accelerare il lavoro. In questo caso, indossa occhiali protettivi, per evitare i frammenti di metallo negli occhi! Sciacqua il metallo. Quando è asciutto, carteggialo con della carta abrasiva o un tampone abrasivo, in modo che la superficie sia perfettamente ripulita. In seguito, rimuovi tutta la polvere. Sgrassa la superficie con uno straccio imbevuto di acquaragia.

La ruggine si riforma molto rapidamente, talvolta in una sola notte. Fai quindi in modo di applicare al più presto un primer o una mano di vernice. Per ottenere un risultato duraturo, la soluzione migliore consiste nell’applicare una mano di fondo antiruggine e successivamente una o due mani di finitura (scegli di preferenza uno smalto brillante) oppure almeno due mani di un prodotto tutto-in-uno.

Per dipingere le sbarre, puoi fare ricorso a un pennello tradizionale, a una bomboletta spray oppure a un guanto per dipingere di schiuma di caucciù: Immergi la mano rivestita del guanto nella pittura e strizza il guanto, stringendo la mano a pugno, prima di passarlo sulle sbarre. In seguito, controlla con regolarità le condizioni dello strato di vernice. In questo modo, potrai correre per tempo ai ripari ed eseguire dei ritocchi sui punti danneggiati.

Come Drappeggiare Immagini con Gimp

Gimp è un interessante programma di fotoritocco che permette con passi semplici e veloci di realizzare immagini con effetti particolari, dallo stile sobrio ed originale. Questa guida vuole spiegare come drappeggiare le immagini, mediante l’uso di un filtro applicabile facilmente.

Per iniziare apri Gimp e seleziona la foto che ti interessa modificare mediante il comando “File”, “Apri”. Premi “Ok” per aprirla. Il filtro “Drappeggia” consiste in una serie di pieghe ed insenature, che ornano la tua immagine e le conferiscono un aspetto artistico. Per applicare il filtro posizionati sul menù “Filtri” e scegli “Artistici”, poi clicca su “Drappeggia”.

I parametri che visualizzi servono a personalizzare l’effetto. Le sfocature X e Y allungano le fibre del motivo, orizzontalmente secondo Sfoca X e verticalmente secondo Sfoca Y. Il campo può variare da 3 a 100. L’Azimuth controlla l’orientamento della luce, ovvero l’inclinazione dei raggi luminosi, incrementando il suo valore la luce gira in senso antiorario.

Inoltre è possibile modificare l’Elevazione e la Profondità. La prima controlla l’altezza da cui proviene la luce, mentre la Profondità indica la distanza fra le pieghe. Aumentando la Profondità si ottiene un effetto più marcato, passando da valore minimo di 1 al valore massimo di 65. Clicca su “Ok” per applicare le modifiche ed aggiungere il drappeggio. Infine salva la tua immagine dal menù “File”, scegliendo “Salva” o “Salva con nome” e aumentando a 100 la qualità del salvataggio.

Come Disabilitare in Automatico il Touchpad Quando si Utilizza la Tastiera

Ti è mai capitato di toccare inavvertitamente il touchpad del tuo personal computer portatile mentre eri intento a scrivere utilizzando la tastiera? Immagina di essere alle prese con la compilazione di un modulo on line, magari per iscriverti a un servizio oppure per effettuare un pagamento, di toccare per sbaglio il touchpad e annullare così l’operazione o, peggio ancora, commettere un errore durante una transazione on line. Puoi evitare tutte queste seccature affidandoti a TouchFreeze, un’applicazione che ti consente di disabilitare temporaneamente il touchpad.

Collegati alla pagina web di TouchFreeze, ospitata all’interno del sito di Google Code e clicca sulla voce Downloads, che ti indirizza al file da scaricare sul tuo PC. Clicca, quindi, su TouchFreeze-1.0.2.msi. I file con estensione .MSI indicano i file Microsoft per le installazioni. Salva il file da scaricare all’interno di una cartella a tua scelta o, per comodità, sul desktop.

Clicca due volte sul file di installazione per avviare la procedura di installazione. In Avviso di protezione clicca su Esegui anche se il messaggio ti indica che non è possibile verificare l’attendibilità dell’autore. Non corri alcun rischio. In Welcome to the TouchFreeze Installation clicca su Esegui. In Select Installation Folder, scegli una cartella dove installare l’applicazione oppure accetta la destinazione proposta di default (C:\Programmi\TouchFreeze) e clicca su Next. In Ready to Install clicca su Install e attendi il completamento dell’installazione. Al termine del’installazione clicca su Finish nella finestra Completing the TouchFreeze installation.

Noterai una nuova icona nella parte destra della Barra delle applicazioni, accanto alle altre solitamente piazzate vicino all’orologio. Si tratta dell’icona di TouchFreeze che, di default, viene attivata insieme all’avvio del sistema. Puoi, però, intervenire per avviare il software manualmente direttamente dal menu Programmi di Windows: devi solo cliccare con il mouse sull’icona e togliere il segno di spunta nella voce Load at system startup. Non devi fare altro, perché TouchFreeze lavora in automatico e non richiede alcun setting particolare.

Come Ottenere una Stiratura Perfetta

Stirare il bucato per alcune di noi è un vero e proprio incubo mentre per altre è un’attività rilassante. Da qualunque parte voi siate eccovi qualche trucco per una stiratura ideale.
In questo sito facciamo riferimento al ferro da stiro, se si utilizza la pressa da stiro è possibile vedere il sito Pressedastiro.com per consigli sull’argomento.

Quando stendete le lenzuola oppure le tovaglie, piegate seguendo la linea che darete loro stirandole e lisciatele bene con le mani. Quindi appendetele sul filo.
Per quanto riguarda le camicie fatele asciugare appese sulle grucce e tirate collo e polsini per appiattirli e per i pantaloni, prima di lavarli, imbastite con il filo le pieghe di pantaloni e degli abiti.

Prima di incominciare a stirare inumidite i panni con un vaporizzatore e lasciateli riposare piegati e impilati per circa un’ora. Se alla fine non riuscite a smaltire tutto il bucato che dovevate stirare mettete quelli avanzati in un sacchetto di plastica che riporrete in frigorifero: in tal modo non prenderanno odore di muffa.

Quando iniziate a stirare incominciate con i capi che richiedono le temperature più basse.
Ricordatevi che i maglioni, i capi di lana e il velluto vanno stirati al rovescio proteggendoli con un panno di cotone leggermente inumidito.