Come Costruire un Puff Fai da Te

Hai presente quei fantastici puff, soffici e così simpatici, ideali per un soggiorno o una cameretta, sembra che sia difficile sedersi, invece ti assicuro che sono comodissimi. Oggi ti spiego come farlo da te, così potrai scegliere anche il colore che più preferisci.

Occorrente
Fodera (per l’interno)
Stoffa di cotone
Cerniera
Filo
Polisterolo espanso

Devi prima fare il sacco interno, prendi la fodera e ritaglia un cerchio di circa 1 metro di diametro e 3 spicchi di 1,5-2 metri di altezza avendo cura di lasciare le basi (di circa mezzo metro di lunghezza) leggermente arrotondate per accompagnare la circonferenza del cerchio, che sarà la base del tuo puff.

Ora devi cucire le basi dei tre spicchi al cerchio e i lati degli spicchi tra di loro, lasciando aperta la punta.
A questo punto gira la stoffa al rovescio e riempi il cono con il polisterolo espanso, dalla punta che hai lasciato aperta. Puoi chiudere il foro, cucilo per bene, altrimenti il polisterolo scappa da tutte le parti.

Adesso puoi realizzare il sacco esterno, che farai esattamente allo stesso modo ma chiudendo uno dei lati lunghi con una cerniera. La punta può essere chiusa subito perché utilizzerai il lato con la cerniera per girare la stoffa e per mettere il sacco con il polisterolo. Per il sacco esterno ti consiglio di fare misure un pò più grandi, per inserire comodamente il puff interno.

Come Creare Nascondiglio in Casa

Ecco alcune soluzioni per i bambini per fare un nascondiglio segreto in casa. Si può costruirne uno in un angolo poco usato della cantina, del garage, della soffitta o della camera dei giochi. Ogni angolo ha due pareti: potrai costruire una terza parete ed avrai un nascondiglio.

Pianta un chiodo su entrambe le pareti, vicino ad un angolo, all’altezza che preferisci, lega una corda tra un chiodo e l’altro.
Appendi alla corda delle strisce di carta crespata, in modo che scendano fino a terra, potrai così fissare in basso le strisce con un’altra cordicella tesa fra le pareti.
Lascia alla base due o tre strisce libere per avere un passaggio.

Una scatola di cartone tanto grande da potervi entrare costituisce un buon nascondiglio, girala in modo che la scatola si apra sul fianco e lascia libera una delle ante in modo che faccia da porta, dopo fissa l’altra col nastro adesivo in modo che rimanga chiusa.
Se vuoi costruire una parete mobile invece cerca alcune grosse scatole di cartone per poi tagliarle in modo da poterle aprire completamente.
Uniscile con del nastro adesivo e ripiegale per ottenere la tua parete a fisarmonica.

Un tavolo girato su un fianco può essere un altro buon nascondiglio.
Dovrete coprirlo con un vecchio lenzuolo o una tovaglia che non si usa più.. potranno essere dei buoni nascondigli anche angolini segreti in cantina o in soffitta utilizzando delle semplici assi di legno.
Quando il nascondiglio sarà terminato stabilisci una parola d’ordine e non lasciare entrare chi non la conosce.

Come Fare un Pretrattante

Ecco una guida ecologica che insegna a preparare una base pretrattante per i nostri panni. Risulta essere facilissima da realizzare e non costa praticamente nulla. Il risultato sui panni invece e’ ottimo. Spero quindi con questa guida di essere utile a molti di voi.

Occorrente
Resti di saponette
Un barattolo di vetro
Ammoniaca
Acqua

In commercio ci sono molti prodotti chimici studiati per pretrattare i capi d’abbigliamento, ma spesso sono dannosi per l’ambiente e visti i prezzi anche per le nostre tasche.
Cosi’ vorrei condividere con voi questo suggerimento, che anni fa mi ha dato mia zia, e con il quale mi sono sempre trovata bene.
Avete l’abitudine di usare le saponette o il sapone di marsiglia in casa?
Bene non buttiamone gli avanzi, di volta in volta mettiamoli in un barattolo.
Se sono solo resti di sapone di marsiglia possiamo aggiungere nel barattolo qualche goccia di olio essenziale a nostro gusto.

Nel barattolo andranno raccolti un po’ di questi pezzi di scarto prima di procedere alla realizzazione del pretrattante.
E’ molto importante che il barattolo sia di vetro perche’ poi dovra’ “ospitare” l’ammoniaca e se di plastica puo’ danneggiarsi.

Sciogliamo bene il sapone fino ad ottenere una cremina piuttosto liquida. Questa consistenza servira’ per far penetrare bene il nostro pretrattante nei tessuti.
Mettiamone un po’ sulle macchie difficile e su colletti e polsini strofiniamo aiutandoci con uno spazzolino da unghie o un vecchio spazzolino da denti.

Come Fare una Torta Dolce con le Carote

Con questo freddo cosa ne dici di una bella e buona torta autunnale con le carote non è difficile e non servono tanti ingredienti. Questa torta non è solo gustosa ma anche ricca di principi nutritivi: le carote, infatti, contengono zucchero, vitamine e carotene, elementi indispensabili per un’alimentazione completa.

Occorrente
300 gr di carote di media grandezza
300 gr di zucchero
300 gr di fecola di patate
300 gr di mandorle dolci
6 uova
La scorza grattugiata di limone
Sale
Burro

Prescalda il forno a 180 gradi. Pulisci le carote raschiandole con un coltellino, lavale, quindi grattugiale finemente con una grattugia per le carote e raccoglile in un panno asciutto e pulito. Quando tutte le carote sono pronte avvolgile nello stesso panno premendo leggermente per fare in modo che perdano l’acqua in eccesso. Fai riposare un’oretta o fino a quando le carote si sono asciugate completamente.

Nel frattempo tosta le mandorle, elimina la pellicina che le ricopre e tritale in modo che rimangano leggermente granulose. In una scodella monta a neve soda gli albumi. Incorpora lo zucchero,le carote grattugiate, le mandorle tritate, la scorza grattugiata di limone, la fecola, i tuorli, (uno alla volta) e un pizzico di sale. Mescola fino a quando tutti gli ingredienti si sono amalgamati.

Prendi una tortiera rotonda dai bordi alti, imburrala con cura, infarinala (poi rovesciala per eliminare la farina in eccesso), quindi versa lentamente il composto. Livella la superficie col dorso di un cucchiaino inumidito e mettere in forno a cuocere per 40 minuti. Quando la torta e pronta lasciala riposare dieci minuti, toglila dallo stampo e portala in tavola.

Come Fare un Pot Pourri in Casa

Il pot pourri è un ottimo alleato della casa: emana un profumo ottimo, a seconda del pot pourri che scegliamo, e da colore alla nostra casa. In commercio se ne trovano di tutti i tipi e di tutti gli odori, ma è possibile crearlo anche in casa, con poche cose. Di frutta o di fiori, il tuo centrotavola sarà pronto in poco tempo.

Per prima cosa scegli di cosa vuoi farlo. Se decidi di farlo di frutta non c’è niente di più semplice: prendi la buccia di qualche mandarino e/o arancia, la buccia di qualche limone. Tagliala a piccoli tocchetti rettangolari, possibilmente eliminando la parte bianca interna della buccia, che rende meno bello il pot pourri.

Lasciale all’aria per un giorno circa in modo che asciugano dall’umidità. Ora metti il tutto in una scatola di metallo o un vasetto per le confetture, in modo da chiudere il tutto ermeticamente. Dopo un paio di giorni versa il tuo pot pourri in un cestino o in un contenitore di vetro: sentirai che profumo. In alternativa puoi aggiungere anche della mela, che rende il tutto più delicato.

La mela va tagliata a fette di due centimetri circa, lasciando la buccia, che rende più colorato il pot pourri. Anche la mela va lasciata circa ventiquattro ore all’aria, possibilmente al sole. Se invece vuoi farlo con i fiori la cosa è molto più semplice: prendi i fiori che vuoi utilizzare, falli essiccare, e il por pourri è già pronto. Io ti consiglio di usare i petali di rose e le mimose, ma tutti i fiori sono ottimi.